Martedì, 23 Luglio 2024
Cronaca

Truffa della bolletta, falsa la registrazione del contratto: "La cliente parla napoletano, ma io sono perugina"

La vittima in tribunale disconosce tutto e racconta: "Avevo detto subito che non mi interessava sottoscrivere l'offerta. Hanno usato la mia identità illecitamente"

Sottoscrive un contratto di fornitura di energia elettrica e gas utilizzando i dati di una signora che aveva rifiutato per telefono l’offerta e finisce sotto processo per truffa.

La vittima del raggiro, una signora di Perugia, aveva ricevuto la visita di un agente promotore della Fly Energia spa, il quale le aveva proposto un contratto per la fornitura della energia elettrica e gas ad uso domestico con prezzi molto vantaggiosi; ma la donna aveva rifiutato, sottolineando che da poco tempo aveva sottoscritto un contratto con Enel.

Dopo qualche mese, però, la signora aveva ricevuto una ingiunzione di pagamento di quasi 500 euro da parte di Fly Energia. Pagamento che aveva subito contestato, disconoscendo di aver mai sottoscritto un contratto con tale società. La quale presentava una registrazione valevole per la sottoscrizione del contratto via telefono.

Nella registrazione, in effetti, una signora che si presentava con l’identità della vittima aveva dato l’assenso alla sottoscrizione del contratto, ma due elementi non tornavano: il numero di telefono indicato, che non è mai appartenuto alla vittima della truffa e l’accento della donna che parla nella registrazione. Dall’ascolto della registrazione telefonica “appare di tutta evidenza che l'interlocutrice era una donna, dalla voce squillante e dall'evidente accento napoletano, ma che, proprio anche per tali caratteristiche fonetiche non poteva di certo essere la signora ..., la quale si contraddistingue per una timbrica molto bassa e per un accento estremamente umbro”.

La signora denunciava tutto e dagli accertamenti sarebbe emerso che il promotore “mediante artifizi e raggiri rappresentati nel formare illecitamente il modulo di adesione … per la fornitura di energia elettrica e gas su modulistica della società Fly Energia, a nome del beneficiario sottoscrittore apparente, benché quest’ultima avesse rifiutato l’offerta, e nell’indicare informazioni mendaci quanti in particolare l’utenza telefonica della contraente”, ma in realtà in uso a persona diversa e utilizzando il contatto per altre società “inducendo in errore il personale preposto alla gestione dei contratti di fornitura energia procacciati in favore della Fly Energia” procurandosi, così, “un ingiusto profitto con altrui danno”. Il profitto sarebbe consistito nel “procacciamento del cliente mediante il falso contratto stipulato e altrui danno rappresentato dall’obbligazione derivante a … sancita a contratto nei confronti della società Fly Energia”, società a sua volte truffata per aver pagato le commissioni per un contratto nullo e una fornitura di 484,58 euro di luce e gas.

L'imputato è difeso dall'avvocato Francesca Pasquino.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Truffa della bolletta, falsa la registrazione del contratto: "La cliente parla napoletano, ma io sono perugina"
PerugiaToday è in caricamento