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Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca

Chiede il reddito di cittadinanza, ma era stato espulso 6 mesi prima: processato

All'imputato è contestata anche l'accusa di non aver lasciato il territorio italiano come imposto dalle autorità

Richiede il reddito di cittadinanza e alla voce “precedenti penali” non indica di essere stato espulso e di essere rimasto in Italia.

L’imputato, un rumeno di 30 anni difeso dall’avvocato Gianni Dionigi, è accusato di avere “attestato falsamente di essere in possesso dei requisiti” per ottenere il beneficio economico del reddito di cittadinanza, “omettendo di dichiarare di essere destinatario dell’ordine di lasciare il territorio dello Stato per motivi di pubblica sicurezza emesso dal prefetto di Fermo.

Contestata anche la falsa dichiarazione di “essere intestatario di contratto di locazione” che dopo le verifiche della Guardia di finanza, “non ha avuto riscontro”.

La Procura di Perugia contesta all’imputato anche di non aver rispettato “l’ordine di lasciare il territorio dello Stato” così come ordinato dal prefetto il 6 agosto del 2020, visto che il 5 dicembre era ancora a Perugia.

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