rotate-mobile
Giovedì, 30 Marzo 2023
Cronaca

Avvocati sotto attacco: pec intasata da false citazioni in giudizio. La Polposta: "È una truffa, non rispondete"

Da giorni il foro perugino è sotto assedio con questi "atti di accusa" firmati (falsamente) dai vertici delle forze dell'ordine

Avvocati perugini sotto attacco da parte dei truffatori. Gli avvocati perugini stanno ricevendo, sulla casella di posta certificata mail in continuazione con le quali li si accusa di reati come la pedopornografia, pedofilia, cyberpornografia, esibizionismo.

Nella mail si avvertono gli avvocati (ma mail simili stanno ricevendo anche altri professionisti e cittadini) che si tratta di “una citazione che vale per il Tribunale”. Certo i truffatori non sono molto geniali a mandare una finta citazione a chi le citazioni le tratta tutti i giorni. Ad incutere timore dovrebbe essere il fatto che a firmare quelle mail sia il capo della Polizia Lamberto Giannini o il responsabile nazionale della Polizia postale Nunzia Ciardi, con tanto di timbri governativi e stemmi della Polizia di Stato (me ne stanno arrivando anche altre firmate dai vertici dei Carabinieri, della Guardia di finanza e di una fantomatica polizia europea).

La nuova truffa telematica è stata segnalata dalla Polizia postale: “Non abboccate a questi messaggi o email di phishing scritti utilizzando loghi istituzionali a nome del Capo della Polizia, della Postale, di Europol o di altri rappresentanti delle forze dell'ordine. Le vittime vengono informate sull'esistenza di un'indagine penale nei loro confronti, ma ovviamente è tutto falso, è solo un tranello per spaventare il destinatario e indurlo a rispondere ai truffatori che richiedono pagamenti o informazioni di dati sensibili”.

Rispondendo alla email, infatti, si viene reindirizzati a un sito dove vengono richiesti dati sensibili, utilizzati poi dai truffatori per richiedere prestiti, creare account falsi per altre truffe e commettere altri reati.

L’invito della Polizia è quello di cestinare il messaggio e segnalare il tutto al commissariato di ps online https://www.commissariatodips.it/.../segnala.../index.html.

“È in atto una campagna di phishing attraverso false email apparentemente provenienti dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’adolescenza. La mail invita ad aprire un allegato, contenente un falso ‘atto di citazione’ della polizia postale, nel quale, con l’inganno, l’ignaro utente viene convinto di essere sottoposto ad indagini giudiziarie e indotto a contattare i truffatori, per produrre fantomatiche giustificazioni – si legge in una nota ufficiale della Polizia postale - Se dovessero riceversi simili comunicazioni occorre segnalare l’accaduto alla Polizia Postale e prestare la massima ATTENZIONE: trattasi di un raggiro finalizzato, verosimilmente, a carpire dati personali, richiedere pagamenti non dovuti o ancora, infettare i dispositivi della vittima con pericolosi virus informatici. La Polizia Postale raccomanda di non dare alcun seguito a tali email, evitando di entrare in contatto con i truffatori ed astenendosi dal fornire i propri dati personali o dall’aprire qualunque tipo di allegato”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Avvocati sotto attacco: pec intasata da false citazioni in giudizio. La Polposta: "È una truffa, non rispondete"

PerugiaToday è in caricamento