La truffa corre sul web: vende un cane online, prende l'acconto e poi 'sparisce'

Una donna di Bastia Umbra ha versato 200 euro su una scheda prepagata, ma l'annuncio è poi stato oscurato e il telefono contattato risultava bloccato. Scattata la segnalazione, la Polizia è poi risalita a un 37enne che è stato denunciato

Se Totò 'lavorava' sul campo per vendere la Fontana di Trevi al turista americano, in tempi moderni invece la truffa corre sul web. Ed è proprio sulla rete che è stata ingannata una donna di Bastia Umbra, che qualche giorno fa aveva deciso di acquistare un cane attraverso un sito specializzato web dedicato alle vendite e acquisti on line. Un cucciolo di razza di piccola taglia al prezzo di 500 euro, per il quale la donna - come da accordi telefonici intercorsi con l'inserzionista - ha versato un acconto di 200 euro su una carta prepagata indicata dal venditore, ricevendo dall’utenza telefonica del venditore stesso un sms di avvenuta ricezione della somma.

La vittima però, dopo quest’ultimo contatto, non ha più ricevuto notizie e scoperto poi che l’utenza telefonica in questione risultava bloccata, così come oscurato era stato nel frattempo l’annuncio nel sito web. Dopo alcune ricerche su internet la donna ha appurato che il numero di telefono del presunto venditore era in realtà già stato utilizzato in altre circostanze per effettuare delle truffe analoghe e si è decisa a presentare una denuncia al commissariato della Polizia di Assisi. 

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Scattate così le indagini, gli agenti hanno potuto confermare che la carta prepagata del venditore risultava la stessa utilizzata per portare a compimento analoghe truffe nello stesso periodo a danno di ignari acquirenti. Seppur intestata fittiziamente ad un cittadino straniero risultava in realtà in uso ad un cittadino napoletano classe 1983 con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, per i quali aveva scontato anche periodi in carcere. L’uomo è stato così denunciato per il reato di truffa.

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