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Cronaca Gubbio

"Voglio acquistare il condizionatore", ma incassa i soldi invece di pagare: prosciolto perché la somma truffata è troppo bassa

L'imputato aveva raggirato il venditore, convincendolo a fare un'operazione bancaria convinto che di prendere la caparra, ma aveva fatto un bonifico

Doveva versare la caparra per l’acquisto di un condizionatore, ma raggira il venditore e lo convince a fare un bonifico invece di incassare la somma. Denaro il cui ammontare era così esiguo che alla fine l’imputato è stato prosciolto per particolare tenuità del fatto.

L’uomo, un 47enne difeso dall’avvocato Fabiana Silvestri, era accusato di truffa “perché in eventuale concorso con altro soggetto non identificato, mediante artifizi e raggiri, consistiti nel dichiarare falsamente di essere interessato all’acquisto di un condizionatore al prezzo di 1.200 euro” che la persona offesa aveva “posto in vendita sul sito di annunci online” e “nel dare fraudolentemente indicazioni sulle modalità per ricevere l’accredito relativo al pagamento del prezzo proposto, inducendo quindi in errore il venditore”, convinto al contrario di incassare l’anticipo quando in realtà aveva appena disposto “un bonifico/ricarica da 120 euro sulla carta postepay dell’imputato, con pari danno della persona offesa che vedeva decurtata dal proprio conto corrente”.

L’episodio è avvenuto a Gubbio il 30 luglio del 2020. L’imputato era stato rintracciato seguendo la titolarità del cellulare utilizzato per comunicare con la parte offesa e l’intestazione della ricaricabile. Al termine del processo la sentenza di proscioglimento in quanto il danno economico non era rilevante.

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