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Affittano appartamenti, non pagano e distruggono tutto: coppia terribile presa dalla Polizia

Mobili spaccati, divano bruciato con le sigarette e televisore distrutto. Denunciati dopo averlo fatto tre volte: a Trevi, ad Assisi e Cannara

"Rigatino" a danno del titolare di una casa vacanze, con tanto di danni alla struttura. E' quanto messo in atto, cioè soggiornare in un appartamento senza pagare il conto, da due stranieri, un macedone di 32 anni e una rumena di 30, con precedenti di polizia e una truffa identica commessa a Trevi durante le recenti festività natalizie.

La coppia ha preso in affitto un appartamento in una casa vacanze ad Assisi e finito il periodo di permanenza concordato, il titolare si è recato a riscuotere il denaro pattuito, ma ha trovato la porta principale forzata, in parte sfondata, le serrature divelte, l’appartamento interamente a soqquadro, i mobili spostati e i muri sporcati con impronte di scarpe, con il divano danneggiato con bruciature di sigaretta e il televisore spaccato. Per un danno quantificato in oltre 3mila euro. Della coppia nessuna traccia.

Sul ripiano della cucina il proprietario ha trovato anche tracce di polvere bianca, un narghilè e dei coperchi in acciaio, smontati dai termosifoni, per sciogliere presumibilmente della sostanza stupefacente.

La Squadra Volante del Commissariato di Polizia di Assisi, giunta sul posto, procedeva immediatamente a raccogliere la denuncia del titolare per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento.

Polizia Bottiglia plastica-2

Grazie agli accertamenti gli agenti hanno rintracciato la coppia che aveva preso in affitto un'altra stanza, questa volta a Cannara. Nel corso della perquisizione la Polizia ha trovato un altro narghilè artigianale, ricavato da una bottiglietta in plastica, con l’involucro di una penna inserito attraverso un foro praticato nella plastica e ricoperto con della carta stagnola e residui di cocaina, che la 30enne ha confessato di aver acquistato per uso personale.

La donna, per tale motivo, è stata segnalata alla Prefettura come assuntore abituale di sostanza stupefacente.

I due sono stati denunciati per insolvenza fraudolenta e danneggiamento, nonché multati per essere stati trovati fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo, violando le prescrizioni atte al contenimento del rischio epidemiologico da Covid19. Emesso nei loro confronti anche il provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Assisi.

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