rotate-mobile
Cronaca

Voleva comperare la console al fidanzato, ma rimane truffata: assolto il falso venditore

L'imputato aveva intascato un anticipo senza consegnare nulla. Per il giudice si tratta di particolare tenuità del fatto

Mette in vendita una console su internet e poi si tiene i soldi dell’acconto. Processato, finisce assolto per particolare tenuità del fatto.

L’imputato, un 28enne difeso dall’avvocato Giuseppe De Lio, era accusato di truffa per avere “con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso”, utilizzando “artifizi e raggiri consistiti nel pubblicare sul social network Facebook un’inserzione inerente la vendita di una console Sony Play Station 4, intrattenendo conversazioni mediante servizio di messaggistica Whatsapp” utilizzando il cellulare intestato alla convivente, “dissimulando la mancata volontà di adempiere” alla consegna del prodotto (probabilmente neanche esistente, ndr), “inducendo così in errore” l’acquirente, una ragazza sudamericana che voleva regalare la console al fidanzato.

Secondo l’accusa l’imputato si sarebbe procurato “l’ingiusto profitto di 102 euro, somma accreditata dalla persona offesa sulla carta Postepay”, con danno alla persona offesa “cui il bene non veniva mai consegnato, né la somma restituita”.

Contestata anche l’aggravante “per aver commesso il fatto profittando della minorata difesa della persona offesa in relazione alle circostanze di luogo, ovvero della condizione della trattativa a distanza, con mezzi telefonici e telematici, atti ad ostacolare l’identificazione dei responsabili e delle loro manovre fraudolente”.

I fatti sono avvenuti a Perugia il 10 dicembre del 2020. Al termine del procedimento, però, ha assolto l’imputato per particolare tenuità del fatto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Voleva comperare la console al fidanzato, ma rimane truffata: assolto il falso venditore

PerugiaToday è in caricamento