Bullismo, violenze e furbetti del biglietto: sui treni regionali arriva la video-sorveglianza

Chi non viaggia sui treni regionali non può rendersi conto di quello che accade quotidianamente. Bulli che prendono di mira altri ragazzi, che occupano praticamente vagoni cacciando gli altri, musica a tutto volume. Treni obbligati a soste insostenibili perchè chi è senza biglietto non vuole scendere ed anzi minaccia o picchia il controllore. In attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine le coincidenze saltano come birilli, alla faccia di chi quel biglietto lo ha pagato.

Siringhe trovate nei bagni. Insomma questa è la realtà quotidiana che i pendolari e il personale delle Ferrovie dello Stato conoscono bene. C'è bisogno di più sicurezza e di più decoro sui nostri treni. Un piccolo passo in avanti si farà il prossimo primo luglio quanto entrerà in funzione la video-sorveglianza su 4 treni regionali, quelli denominati Jazz. 

Il sistema consente al personale di Trenitalia di consultare “live” le immagini sia da bordo, attraverso tablet/smartphone/laptop, sia da remoto, attraverso un’applicazione web, da cui è possibile anche scaricare le registrazioni col treno ancora in servizio. La videosorveglianza rappresenta anche un valido aiuto per le forze dell’ordine e costituisce un prezioso deterrente nei confronti dei malintenzionati.

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