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Cronaca San Giustino

Tragedia di San Giustino, il cordoglio di un'intera regione

Dalla presidente Tesei al vescovo Paolucci Bedini. Il Comune di Città di Castello annulla gli eventi

Una tragedia che ha scosso profondamente tutta la regione. Quattro vite spezzate sulla strada. Numerosi i messaggi di cordoglio e le iniziative prese dalle amministrazioni comunali. A partire da quella di Città di Castello, che ha sospeso per oggi eventi di qualsiaisi genere, rinviato anche il gala di solidarietà organizzato con il Comitato "Daniele Chianelli". Stessa decisione è stata presa dal sindaco di San Giustino, nel cui territorio si è verificato lo schianto. 

Città di Castello. "A Città di Castello oggi è il momento del dolore e del silenzio, ci stringiamo con grande affetto e rispetto alle famiglie colpite da questa terribile tragedia, alle quali a nome di tutta la comunità tifernate esprimiamo con un abbraccio la nostra sincera vicinanza e il nostro profondo cordoglio”. Lo dichiara il sindaco, di Città di Castello, Luca Secondi.

“In segno di lutto abbiamo deciso di annullare tutti gli eventi organizzati per la giornata di oggi dal Comune e insieme alla giunta valuteremo il modo più rispettoso di testimoniare alle famiglie la vicinanza dell’intera comunità di Città di Castello” sottolinea ancora il sindaco, che in mattinata ha espresso personalmente alle famiglie coinvolte il cordoglio dell’amministrazione comunale.

Monte Santa Maria Tiberina.  “Un dramma che ha frastornato il risveglio della nostra comunità e ci ha lasciato tutti sgomenti, gettandoci in un dolore profondissimo. Ci stringiamo intorno alla famiglia in questo momento così straziante e indescrivibile". Lo sostiene Letizia Michelini, sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, paese di cui era originaria la più giovane delle quattro vittime, Luana Ballini. 

"Si è trattato di una tragedia  imprevedibile, ma come sindaco sento il dovere di chiedere a tutte le istituzioni e autorità competenti, di fare ancora di più per promuovere la sicurezza stradale tra i giovani, in ogni luogo, sia esso sociale o educativo" ha concluso il sindaco Michelini. 

Dolore senza confini. La morte di quattro giovani nella notte fra venerdì e sabato alle porte di San Giustino, ha scosso l’intera comunità tiberina, senza distinzione di confini geografici. “Un profondo dolore” commenta il sindaco di Sansepolcro, Fabrizio Innocenti “che segna anche la nostra realtà. Quattro giovani vite spezzate dal destino in una serata che doveva essere di festa. Soprattutto fra ragazzi che abitano a Sansepolcro, a San Giustino, a Città di Castello o in altri centri della Valtiberina, non esistono steccati e la frequentazione reciproca è consuetudine. Per questo la loro scomparsa ci tocca da vicino. A nome dell’amministrazione comunale, e certo di interpretare anche i sentimenti della nostra gente, esprimo massima vicinanza al Comune di Città di Castello e all’intera comunità dell’Altotevere umbro così duramente colpita. E ai familiari dei giovani, straziati dal dolore, vadano le nostre più sentite condoglianze e il nostro più caloroso abbraccio”.

Il vescovo. "Davanti a questa terribile tragedia, che ha colpito quattro famiglie nel nostro territorio della diocesi di Città di Castello, vorrei esprimere a queste famiglie tutta la mia vicinanza e il cordoglio della nostra comunità ecclesiale". Lo ha detto il vescovo di Città di Castello e Gubbio, Luciano Paolucci Bedini, in riferimento all'incidente di San Giustino Umbro, in cui hanno perso la vita  Natasha Baldacci, Gabriele Marghi, Nico Dolfi e Luana Ballini.

"Il mio pensiero va a questi quattro ragazzi che hanno perso la vita in una disgrazia imprevedibile, giovanissimi che cercavano solo di poter vivere bene la loro vita" ha aggiunto ancora. 

"Credo che oggi sia il momento in cui tutta la comunità debba stringersi intorno a queste famiglie, a queste case che sono state devastate da un dolore immane, perché non si sentano sole e perché sentano che il loro è il dolore di tutti noi. Il nostro desiderio di sempre è quello che i giovani possano vivere sereni e crescere bene. La preghiera che la comunità cristiana oggi alza al Signore è una preghiera che chiede davvero di custodire questi figli, pur nella lontananza del distacco, perché tutti possano sentire l'abbraccio di un Dio che è Padre, che piange con noi i suoi figli e che consola i genitori dei ragazzi" ha concluso il vescovo.

La presidente Tesei. “Esprimo il più profondo cordoglio a nome dell’amministrazione e dell’intera comunità regionale per la morte dei quattro ragazzi avvenuta questa notte nell’Alto Tevere" È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. "Ci stringiamo intorno alle famiglie colpite da questo avvenimento drammatico, a loro vanno le condoglianze e il sincero affetto di tutti gli umbri” ha concluso Tesei. 

La presidente Proietti. La presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti, “a nome personale e dell’amministrazione, esprime profondo cordoglio per la tragedia che stanotte si è verificata a San Giustino, in cui hanno perso la vita quattro ragazzi”.

“Un dramma terribile che ha fatto sprofondare nel dolore le famiglie e comunità e come Provincia siamo vicini a chi sta vivendo questa tragedia. Il tema della sicurezza sulle strade è all’ordine del giorno dell’impegno di tutte le istituzioni e siamo tenuti a fare, ognuno nel proprio ruolo, sempre di più” ha aggiunto ancora la presidente Proietti. 

Il cordoglio di Anci. "Anci Umbria si stringe attorno alle famiglie dei giovani che hanno tragicamente perso la vita, al loro profondo dolore e alle comunità e ai sindaci coinvolti. Una tragedia che colpisce tutta l'Umbria". E’ quanto dichiara Michele Toniaccini, presidente Anci Umbria. 

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