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Cronaca

Vietata la tovaglietta di cotone per il tavolo della cella: il caso arriva in Cassazione

Ricorso rigettato e detenuto condannato a pagare anche le spese processuali

La tovaglietta di cotone non può entrare in cella. Lo ha stabilito il magistrato della Sorveglianza che ha respinto la domanda di un detenuto.

Il detenuto aveva avanzato “la richiesta di acquistare una tovaglietta in plastica o alternativamente in cotone” da tenere sul tavolino in cella per motivi di igiene. L’amministrazione penitenziaria, però, ha rigettato la richiesta ritenendo che non ci fosse bisogno della tovaglietta, di plastica o di cotone, in quanto il tavolo è in materiale facilmente lavabile con una spugnetta.

Una decisione che è stata ritenuta corretta dal Tribunale di Sorveglianza e anche dai giudici della Cassazione ai quali il detenuto si è rivolto, sperando di poter acquistare una tovaglia in plastica o cotone (materiale facilmente infiammabile o utilizzabile per altri scopi, sono tanti i motivi di diniego): tutti i giudici hanno ritenuto che il tavolo è “ricoperto da materiale idoneo a garantirne l'igiene e la pulizia”. Ne consegue, oltre al rigetto della domanda, anche la condanna al pagamento delle spese processuali e di 3mila euro alla Cassa delle ammende.

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