La Regione Toscana finanzia film su Amanda Knox: produttore i contribuenti...

Con i soldi pubblici, di questi tempi di crisi e tagli agli enti locali, la Regione Toscana ha deciso di finanziare in parte un nuovo film sulla vita e la storia giudiziaria di Amanda Knox accusato in Appello dell'Omicidio di Meredith che nessun regista vuole ricordare..

I cugini "maggiori" della Toscana  con i soldi pubblici della regione (tasse dei contribuenti toscani ma anche dei trasferimenti nazionali di tutti) finanzieranno un nuovo film su Amanda Knox basato sul libro 'Angel Face: Sex, Murder and the Inside Story of Amanda Knox' di Barbie Latza Nadeau, giornalista americana che vive a Roma. La pellicola - si inizierà a girare nei prossimi mesi - sarà ambientata in provincia di Siena dove Amanda Knox non ha mai messo piede, non ha mai amato il suo Raffaele (Sollecito) e non ha neanche conosciuto quella povera Meredith Kercher sgozzata una sera di novembre del 2007. Per la magistratura italiana - dopo l'annullamento della sentenza di assoluzione in Appello - resta una potenziale colpevole (Amanda) condannata in primo grado. Però si gira in quella Siena un tempo molto amata dagli americani e dagli inglesi in eterna competizione turistica proprio con la meno "pompata" ma certamente non meno bella provincia di Perugia.

Ma siamo sicuri che la Regione Toscana abbia fatto la scelta giusta? Primo appunto: il 30 settembre proprio a Firenze si aprirà un processo in Appello contro Amanda Knox e Raffaele Sollecito. E tutto il mondo chiede zero pressioni e pubblicità su un caso che già troppo è stato influenzato da lobby di potere, media e pressioni persino istituzionali. Secondo appunto: il finanziamento del Film arriva da un fondo per la cultura (anzi cinematrografico a cui hanno avuto accesso anche pellicole con altre tematiche) della Toscana. Cosa c'è di culturale nel caso Meredith? O in Amanda Knox? La domanda è pertinente anche perchè sono fondi pubblici e la Toscana, come l'Umbria, avrebbe tanto da filmare e da far conoscere a livello di storie, storia, cultura e drammi sociali. Di questi tempi dove gli enti locali piangono miseria per via dei tagli nazionali si rischia di creare una nuova frattura con i cittadini: quelli senza lavoro, con i figli a spasso, con le pensioni al minimo, con farmaci sempre più costosi e sempre meno autobus per la crisi delle società di trasporto. Con i soldi la Regione Toscana può farci quello che vuole e non è certo un reato finanziare un film su Amanda (che non sarà certo schierato). 

Terzo appunto fuoribusta: che senso ha parlare di grande regione del Centro Italia quando invece si usano tutti i mezzi per farsi la guerra del turismo? Anche perchè viene da pensare che quel film finanziato con i soldi pubblici toscani non sarà certo una buona pubblicità per l'Umbria e per Perugia. Ma dato il tema rischia di rimetterci anche la "grande" Toscana. A ciascuno il suo.

IL FILM SU AMANDA E RAFFAELE TRASFORMA PERUGIA IN BRUTTA, SPORCA E CATTIVA

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