Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Da Perugia sgominata cellula terroristica, rito abbreviato per i reclutatori che inneggiavano all'Isis e alla guerra sanguinaria

Ammesso il rito abbreviato per i tre detenuti arrestati nell'ambito dell'operazione antiterrorismo portata avanti dalla Polizia Postale di Perugia. Inneggiavano alla Guerra Santa e lodavano il "martirio" in nome di Allah Akbar

Inneggiavano alla violenza, all’odio, nel nome della sanguinaria Jihad attraverso un massiccio proselitismo via web. Sono i quattro nordafricani che si muovevano tra Milano e Perugia arrestati nell’ambito dell’operazione antiterrorismo “Da’wa” nel marzo scorso, grazie al lavoro degli agenti della Polizia postale di Perugia e a cui viene contestato il reato di istigazione a delinquere, con l’aggravante di aver commesso il fatto attraverso l’uso del mezzo informatico con finalità terroristiche. Oggi, dinanzi al gup Piercarlo Frabotta, è stato ammesso il rito abbreviato per  tre dei norafricani finiti in cella, e la discussione è stata fissata al 12 gennaio 2018.

Secondo i risultati dell'inchiesta della Dda, con centinaia di post (contenenti scritti, foto e video) avrebbero manifestato piena condivisione all’ideologia fondamentalista delle frange estreme dell’islamismo, nonché delle azioni armate delle milizie appartenenti allo Stato Islamico e di attentati terroristici di matrice jihadista. Fiancheggiatori e potenziali terroristi che la Polizia ha individuato e fermato smantellando così una pericolosa cellula con ramificazioni in gran parte del Paese.

VIDEO Terrorismo, l'odio corre via web: lupi solitari in cerca di nuove prede da indottrinare

Inneggiavano alla Guerra Santa e lodavano il "martirio" in nome di Allah Akbar. Ovviamente tutto questo postando la propaganda dello Stato Islamico e le atrocità commesse dai guerriglieri islamici nel mondo. Gli obiettivi della cellula terroristica "nostrana" - con base a Milano ma con un affiliato residente a Perugia e che proprio dal capoluogo è partita l'indagine - erano quelli classici: reclutare nuove leve sia per organizzare atti terroristici sul suolo Italiano ed Europeo che da inviare in Siria o Iraq. Due degli affiliati messi in carcere erano soliti muoversi anche in Germania. Proselitismo spinto tramite social anche per dare informazioni, istruzioni e "benedizioni" ad eventuali lupi solitari decisi a immolarsi alla causa dell'estremismo islamico.

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