menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Terremoto, controlli a raffica in tutta l’Umbria: il centro di Gualdo Cattaneo è "off limits"

 I telefoni del  115 non hanno mai smesso di suonare per tutta  la giornata registrando  richieste da tutta la provincia in particolare dalla fascia appenninica ma anche da Perugia oltre che da Spoleto e Foligno

In seguito alla potente scossa di magnitudo 6.5, sono presenti da ieri, domenica 30 ottobre, diverse squadre dei vigili del fuoco, in particolare  dopo la scossa peraltro ben  avvertita da Perugia e dalle altre città della provincia il Direttore regionale dei VVF dell’Umbria Ruggiero ha disposto il richiamo in servizio di  tutto il personale dei Comandi di Perugia e Terni  (oltre 150 unità inviate a Norcia e le altre impiegate  presso  gli altri distaccamenti VVF della provincia di Perugia).

Tutto il personale è stato subito impegnato  per effettuare verifiche sia  nei centri colpiti maggiormente (Norcia, Preci, Cascia, Monteleone di Spoleto) sia per controllare ognuna delle  numerose  frazioni di questi Comuni. Sono state tratte in salvo e soccorse numerose persone, in altri casi  si è provveduto ad accompagnare  fuori dall’abitazione le  persone. Rimaste  bloccate all’interno o più semplicemente ad allontanare le persone dai centri abitati come dalla piazza principale di Norcia portandole al  di fuori delle mura urbiche. Oltre cento gli interventi effettuati sino ad ora dai VVF in Valnerina.

Il personale dei distaccamenti Vigili del fuoco ha effettuato numerosi interventi per verifiche di stabilità  anche ad Assisi, a San Terenziano di Gualdo Cattaneo ove il centro storico è stato dichiarato “zona rossa” , a Spoleto, a Foligno oltre che a Perugia.

Da subito tutte le squadre sono state inviate in valnerina, dove si trovavano gia  60 unità presso il campo base  allestito per il precedente sisma. Una tempestività di intervento che ha  consentito di risolvere con immediatezza molte situazioni evitando ulteriori danni ai cittadini.

Sono state attivate anche le unità cinofile Da altre regioni sono arrivate  12 sezioni operative del CNVVF ognuna con 9 unità e mezzi specializzati per operare  in situazione  di post sisma, con mezzi ed attrezzature speciali per la ricerca ed il soccorso a persona (USAR), 5 gruppi operativi con mezzi meccanici per la rimozione di macerie. 4 elicotteri, tre  droni, un carro satellitare per effettuare collegamenti telefonici in emergenza.

Con l’impiego degli elicotteri VF si è provveduto a trasferire alcuni feriti dall’Ospedale di Norcia (ormai inagibile) a quello di Foligno ed  a quello di Perugia. Sempre con gli elicotterii vigili del fuoco sono state effettuate ricognizioni in tutto il territorio ed è stata raggiunta la frazione di Castelluccio di Norcia per portare soccorso alle persone atteso che la strada di accesso a quella frazione è  interrotta per la caduta di massi.

 I telefoni del  115 non hanno mai smesso di suonare per tutta  la giornata registrando  richieste da tutta la provincia in particolare dalla fascia appenninica ma anche da Perugia oltre che da Spoleto e Foligno. Al momento sono  circa 400 le richieste di verifica da evadere che saranno risolte nei prossimi giorni. A tal riguardo si invitano i cittadini a segnalare unicamente quelle situazioni oggettivamente importanti al fine  di poter dare una più rapida e tempestiva risposta a tutti i richiedenti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento