Terremoto, cala il numero di sfollati in Umbria: controlli su edifici pubblici, privati e scuole

Prosegue intanto la conta dei danni dopo il devastante terremoto del 24 agosto: il punto della situazione in Valnerina

È sceso a 1013 il numero delle persone che sono state assistite la notte scorsa nelle aree di accoglienza approntate dal sistema regionale di protezione civile dell’Umbria nei centri colpiti dal terremoto. L’affluenza maggiore nelle zone di Norcia (484 persone complessive, comprese le varie frazioni); sono rientrati nella struttura gli ospiti della residenza protetta “Lombrici”. A Preci e frazioni 119 persone, a Cascia e frazioni (tra cui Avendita) 75 persone, a Scheggino 22, Cerreto di Spoleto 160 e Monteleone di Spoleto 52, Sant’Anatolia di Narco, presso la palestra del capoluogo, sono ospitate 10 persone, Vallo di Nera 58 persone, 35 persone a Sellano (casette di legno). Sono state allestite 143 tende.

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“Per quanto riguarda il censimento dei danni – spiega una nota della Regione Umbria - , l’attività è stata organizzata in tre ambiti: verifiche degli edifici strategici e delle scuole; raccolta e organizzazione delle segnalazioni dai Comuni circa le verifiche richieste per gli edifici pubblici e privati; raccolta della disponibilità dei tecnici rilevatori”.

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Seguiamo lo stesso ordine. Edifici strategici e scuole. “È stata effettuata un’attività ricognitiva tra tutti i Comuni dell’Umbria per individuare edifici strategici e scuole in cui sono stati fatti controlli o oggetto di nuovo sopralluogo di verifica di agibilità”, spiega la Regione. “È stata inviata al Centro di coordinamento nazionale delle Componenti e Strutture operative di protezione civile la richiesta per la verifica di alcuni edifici strategici nei comuni di Spoleto, Collazzone, Scheggino e Vallo di Nera e alcune scuole nei comuni di Spoleto, Cerreto di Spoleto, Collazzone, Campello sul Clitunno e Foligno”.

Edifici pubblici e privati. “Molti Comuni – spiega ancora la Regione - non afferenti al Centro operativo misto contattano la Sala Operativa unica regionale per richiedere verifiche su tali tipologie di edifici, pertanto si sta effettuando raccolta e organizzazione di tutti i dati provenienti dai Comuni circa le segnalazioni di verifica degli edifici pubblici e privati. Per la raccolta di tali dati sono state predisposte apposite tabelle riepilogative”.

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Per la gestione disponibilità dei tecnici rilevatori, invece, “è stata inoltrata una comunicazione ai tecnici rilevatori abilitati e iscritti nell’elenco regionale al fine di acquisire le disponibilità per i prossimi giorni”.

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