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Terremoto in Umbria, si ricostruiscono le strade distrutte: via ai bandi Anas, tutti i lavori

Entra nella fase operativa l’opera di ripristino delle strade compromesse dal sisma che ha colpito il Centro Italia tra agosto e ottobre. Dopo la fase di ricognizione e programmazione, che ha interessato direttamente 124 strade con oltre 750 sopralluoghi e circa 500 interventi finanziati, Anas in qualità di soggetto attuatore avvierà entro la fine del mese le procedure di affidamento dei lavori per circa 40 milioni di euro, che entro giugno raggiungeranno 100 milioni di euro. A luglio saranno attivi cantieri per 40 milioni di euro.

Il punto della situazione è stato fatto questa mattina in un incontro tra il Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, il Capo del Dipartimento di Protezione Civile Fabrizio Curcio, il Commissario straordinario alla ricostruzione Vasco Errani, il Presidente Anas Gianni Vittorio Armani, i presidenti della quattro regioni interessate: Luca Ceriscioli (Marche),Catiuscia Marini (Umbria), Nicola Zingaretti (Lazio) e Luciano D'Alfonso (Abruzzo) e i Soggetto Attuatore per il ripristino delle viabilità Fulvio M. Soccodato.

Si tratta, in particolare, di interventi sulle strade in gestione Anas che non era stato possibile eseguire in regime di emergenza per l’entità dei danni che richiedevano rilievi tecnici, geologici e una approfondita fase di progettazionenonché di interventi di ricostruzione da eseguire su strade di competenza di Comuni, Province e Regioni che, in base al decreto legge n. 205 del 4/11/2016, hanno deciso di delegare all’attuazione di Anas in qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile.

Il “Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma”, elaborato da Anas e approvato da tutti i soggetti competenti, ha attribuito un livello di priorità da 1 a 5 per ogni intervento, individuando – di concerto con il territorio – 497 interventi con priorità da 1 a 3, necessari per ripristinare la circolazione o le condizioni di sicurezza lungo la rete stradale principale, da realizzare nel primo stralcio del programma per un importo complessivo stimato in circa 474 milioni di euro.

La riunione si è focalizzata in particolare su tre priorità. Andiamo con ordine. 

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