menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Terremoto, i 28 milioni donati con gli sms non sono ancora arrivati a destinazione

Che fine hanno fatto i 28 milioni di euro in donazioni che gli italiani hanno raccolto tramite sms per le popolazioni terremotate del Centro Italia? Il ministro Finocchiaro, interpellata alla Camera dal Movimento 5 Stelle, ha risposto che sono ancora fermi presso la Tesoreria Generale dello Stato.

Come ricostruisce La Stampai soldi ci sono ma non si possono toccare - nonostante i disagi crescenti e l’emergenza infinita nelle Marche, nel Lazio e in Abruzzo - l’iter burocratico prevede prima l’analisi sui danni nelle singole regioni i cui risultati vanno affidati a un comitato di garanti che verifichi il corretto utilizzo dei fondi.

La deputata Laura Castelli ha presentato un question time alla presidenza del Consiglio per sapere se e come siano stati utilizzati fino ad ora i 28 milioni di euro in donazioni raccolti dalla Protezione civile:

Se di fronte alla situazione drammatica che sta vivendo il Centro Italia il governo ha deciso di abdicare al proprio ruolo farebbe meglio a farsi da parte. Oggi in Aula il ministro Finocchiaro ci fa sapere che i soldi delle donazioni che sta raccogliendo la Protezione Civile per le popolazioni colpite dal sisma sono ancora fermi e lo saranno fino a quando la macchina della burocrazia non avrà concluso i suoi tortuosi passaggi. Ma l’emergenza è adesso, non tra qualche mese.

Scrive Ilario Lombardo: "Se si tiene conto solo di questo evento, quello più indietro nel tempo, e delle prime donazioni via cellulare chiuse il 9 ottobre, si contano 15 milioni fermi da oltre tre mesi.  E tre mesi valgono come tre anni per chi non ha una casa e vede la neve sommergere le macerie senza che dia l’illusione di dimenticare". 

Leggi l'articolo completo

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento