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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Cronaca Norcia

"Norcia rinasce" dopo il terremoto, è il giorno della speranza: riapertura del centro storico

Inaugurata la nuova scuola dell'infanzia, la presidente Marini: "Per Norcia oggi è una giornata davvero molto bella e importante"

“Per Norcia oggi è una giornata davvero molto bella e importante: l’inaugurazione della nuova scuola dell’infanzia e la parziale riapertura del centro storico del capoluogo rappresentano due segnali concreti di un graduale ritorno alla normalità”. È quanto ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini; intervenendo stamattina alla cerimonia di inaugurazione della nuova scuola dell’infanzia “Norcia rinasce”, la presidente ha voluto sottolineare come fin da subito per la Regione è stato prioritario, accanto all’assistenza alle popolazioni, intervenire su scuole e imprese che rappresentano gli elementi fondamentali della vita di una comunità. 

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“Oggi inauguriamo una struttura preziosissima – ha detto - che ci aiuta a far ritornare anche i bambini e le bambine alla normalità del loro ciclo scolastico. È preziosa anche perché per ora ospiterà la scuola dell’infanzia, ma successivamente sarà destinata ad asilo nido. Un grazie di cuore – ha sottolineato -agli istituti bancari e ai loro dipendenti che, donando una giornata di lavoro, hanno consentito la realizzazione di questa scuola”. 

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 Successivamente, la presidente Marini, insieme alla vicepresidente della Camera dei Deputati Marina Sereni, all’arcivescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo e al sindaco di Norcia Nicola Alemanno ha visitato in anteprima la “zona rossa” che sarà a breve riaperta e la piazza San Benedetto dove ha potuto osservare la struttura di protezione della facciata della basilica di San Benedetto che è stata posizionata questa mattina.

Norcia Rinasce - Nella mattinata di oggi, 22 dicembre, è stata inaugurata la nuova scuola e nido d’infanzia di Norcia realizzata su iniziativa della Fondazione Mission Bambini in accordo con l’amministrazione comunale e finanziata da Fondazione Prosolidar. Si tratta del primo edificio pubblico di Norcia ricostruito dopo il terremoto del 30 ottobre scorso, per questo simbolicamente è stato scelto per la struttura il nome “Norcia rinasce”. A partire da gennaio accoglierà oltre 50 bambini della scuola dell’infanzia rimasti senza scuola a causa del sisma e successivamente - una volta terminato un altro complesso prefabbricato attualmente in costruzione sul territorio comunale, che includerà scuola materna, elementare e media - ospiterà circa 30 bambini del nido (età 0-3 anni).

L’edificio è un prefabbricato in legno, a pianta rettangolare, di 184 metri quadrati, completamente antisismico, ed è stato posizionato nei giardini adiacenti all’ex pista di pattinaggio comunale, in Viale Valnerina. I lavori di montaggio della struttura sono partiti il 29 novembre, dopo che nelle settimane precedenti era stato posato il basamento in cemento armato su cui poggia la struttura.  “Il nuovo edificio è stato realizzato in meno di un mese, a tempo di record – ha dichiarato Nicola Alemanno, Sindaco di Norcia – e tornare a sentire le voci dei bambini squillare all’interno di questa scuola sarà per la nostra comunità il primo vero grande segnale di ritorno alla normalità. È una grande emozione essere qui oggi e a tutte le persone che hanno reso possibile questa realizzazione va il nostro ringraziamento, dal più profondo del cuore”.

“La proposta di finanziare questa struttura – ha dichiarato l’avvocato Giancarlo Durante, Presidente di Fondazione Prosolidar – ci è arrivata dalla Fondazione Mission Bambini. Avevamo già in atto una raccolta fondi per le popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia e abbiamo deciso di coprire i costi di questo intervento perché risponde alle situazioni più delicate, quelle dell’infanzia, e perché erano previsti tempi di realizzazione brevissimi, che sono stati puntualmente rispettati”.

“Eravamo in contatto con l’amministrazione di Norcia già prima della terribile scossa del 30 ottobre – ha dichiarato Goffredo Modena, Presidente di Fondazione Mission Bambini. Aver trovato il pronto sostegno di Fondazione Prosolidar alla nostra proposta, è stato determinante per avviare i lavori in tempi molto brevi. Come Mission Bambini siamo attivi con interventi in ambito educativo rivolti a bambini e ragazzi colpiti dal terremoto anche ad Amatrice e Cittareale in provincia di Rieti, e in tre comuni della provincia de L’Aquila”. 

“Siamo venuti a conoscenza di questo progetto – ha dichiarato Giovanni Mairati, Presidente di Casa Alessia Onlus – tramite l’Onorevole Catia Polidori, che è umbra ed è nostra affezionata amica. Abbiamo deciso di dare il nostro contributo perché i progetti che sosteniamo, all’estero e in Italia, sono tutti volti ad aiutare i bambini bisognosi, com’era nelle intenzioni di mia figlia Alessia a cui l’Associazione è intitolata”.

“Gli aquilani sanno bene cosa significa non perdere la speranza – ha dichiarato l’Architetto Eliseo Iannini titolare di Costruzioni Iannini Srl. Nella realizzazione di questa nuova scuola ci sono anche le imprese de L’Aquila: ci siamo mossi non solo in segno di solidarietà, ma anche nel nome della comprovata capacità di intervento già sperimentata nel corso del terremoto del 6 aprile del 2009 che ha distrutto la nostra città. Un aiuto prezioso ad una comunità forte che non si è piegata a questo disastro e un sogno che si avvera per tanti bambini, che avranno un dono speciale aquilano sotto l'albero”.

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