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Terremoto, l'Umbria che non molla: Gentiloni tra gli sfollati di Norcia, "lavoro straordinario"

La presidente Marini su Facebook: "Qui c'è voglia di fare, di ripartire, gente tenace e laboriosa. Forza Valnerina, forza Umbria, ce la faremo"

A sei mesi esatti dalla tremenda scossa di terremoto del 24 agosto che ha devastato il Centro Italia. Venerdì 24 febbraio è il giorno della visita del presidente del Consiglio Gentiloni a Norcia: “Dobbiamo lavorare – ha detto il premier dopo la visita alle 18 cassette consegnate agli sfollati di San Pellegrino di Norcia – e vi assicuro che lo stiamo facendo tutti ventre a terra”. Gentiloni è arrivato nella città di San Benedetto per l'inaugurazione della mostra mercato del tartufo pregiato "Nero Norcia.

“La sua presenza - scrive al presidente Catiuscia Marini su Facebook - è stata molto significativa, innanzitutto, per i cittadini di Norcia e dell’intera Umbria, perché ha rappresentato un segno tangibile di fiducia per il futuro e per il progressivo ritorno a una condizione più diffusa di normalità. Averlo avuto qui per questo storico evento di carattere economico - che da anni promuove accanto al tartufo di Norcia tutte le produzioni agroalimentari del territorio, dalle note norcinerie alla lenticchia di Castelluccio - rappresenta un ulteriore segnale verso il sistema economico della Valnerina che vuole in ogni modo ripartire”. E ancora: “Siamo grati al Governo per la costante attenzione e per gli impegni concreti assunti nella fase di emergenza e per la ricostruzione”.

"È stato realizzato un lavoro straordinario in tempi molto rapidi – ha detto il presidente Gentiloni, dopo aver visto le casette per i terremotati - Questo è un esempio che se riusciamo a moltiplicarlo e realizzarlo in tempi rapidi nelle altre realtà che ne hanno bisogno, dimostra come si può dare una soluzione temporanea di grande qualità. Anche se questo è solo un inizio, ci dà molta speranza".

Ma l'Umbria è una terra che non molla. Non molla Norcia, non molla Cascia, non molla Preci, non molla la Valnerina. “Qui c'è voglia di fare, di ripartire, gente tenace e laboriosa – ha scritto la Marini -. Oltre 1000 persone tra dipendenti delle amministrazioni pubbliche, di imprese private e volontari sono ininterrottamente al lavoro nella realizzazione delle opere emergenziali e della ricostruzione. Non ho mai partecipato a polemiche politiche in questi mesi, lavorando speditamente a creare tutte le condizioni positive per la ricostruzione. Forza Valnerina, forza Umbria ce la faremo”.

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