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Segnali di speranza, consegnate venti casette: le famiglie tornano a Norcia

Consegnate le venti casette di Viale XX Settembre a Norcia, da 40 mq e 60 mq, assegnate nel mese di gennaio mediante estrazione. Venti famiglie potranno dunque tornare a Norcia e grande era la soddisfazione e l'emozione nei volti degli assegnatari, presenti alla consegna, come la fine di un incubo

Consegnate le venti casette di Viale XX Settembre a Norcia, da 40 mq e 60 mq, assegnate nel mese di gennaio mediante estrazione. Venti famiglie potranno dunque tornare a Norcia e grande era la soddisfazione e l'emozione nei volti degli assegnatari, presenti alla consegna, come la fine di un incubo e una speranza concreta di futuro.

"Abbiamo aspettato molto ma l'attesa è stata ripagata dalla qualità delle strutture che sono a disposizione delle prime 20 famiglie di Norcia capoluogo". Ha sottolineato il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. "Di inaugurazione ne abbiamo fatte ormai diverse - aggiunge il Sindaco - ma questo è un momento a cui giungiamo particolarmente emozionati, dopo aver consegnato l'ultimo modulo collettivo venerdì".

Direttamente dai moduli collettivi, entra nella 'casetta' anche la signora Carla, che manifesta il suo apprezzamento per l'esperienza vissuta fino ad oggi. "Deve esserci fiducia nelle Istituzioni che lavorano insieme e in quanti si sono prodigati per ottenere questo risultato, da protezione civile, alla ditta esecutrice alla Regione tutti hanno dato l'anima e ringrazio la Presidente Marini per essere qui con noi, anche in questa occasione. Non ci fermiamo - conclude - c'è molto d fare ma guardiamo con fiducia al futuro".

Ai ringraziamenti si aggiunge la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, sottolineando come i lavori per queste S.A.E. in particolare si siano svolti anche in giorni difficili, come le forti nevicate di gennaio."L' Umbria, d'intesa con la Protezione Civile, ha avviato le procedure per il 60% del bisogno stimato delle soluzioni di abitative di emergenza: da qui all'estate cercheremo di stimare il fabbisogno complessivo previsto in circa 800 SAE (soluzioni abitative di emergenza. Non c'è paragone tra le soluzioni abitative del 1997 a quelle di oggi che consentono qualità di assistenza, commisurata alle esigenze delle persone". Ha detto la Presidente Marini.

"Di fatto stiamo costruendo una città nuova - continua la Presidente - a Norcia è rivolto 70% del fabbisogno; con la tempistica necessaria ad urbanizzare correttamente le aree, contemporaneamente ha preso avvio la ricostruzione leggera e in questo mese si avvierà anche l'iter per ricostruzione pesante. Non ascoltiamo alcuna polemica - rimarca - perché qui c'è la dimostrazione tangibile che le Istituzioni lavorano fianco a fianco, a prescindere dai colori politici: c'è grande volontà di rimettere presto in piedi le nostre comunità danneggiate - conclude la Marini -  e ciò è possibile con l'apporto di tutti: dalle fatiche sindaci in prima linea, al lavoro silenzioso del personale e volontario". Entro marzo prevista la consegna delle 63 SAE in fase di ultimazione in località Opaco.

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