menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Terremoto, la furia del maltempo si abbatte sugli sfollati: disagi tra pioggia, vento e freddo

Sfollati sotto l'assedio del maltempo che si è abbattuto su gran parte dell'Umbria: "le tende non sono una soluzione"

Non è bastata la potente scossa di magnitudo 6.5 del 30 ottobre, che ha messo in ginocchio Norcia e la Valnerina. Ora, le zone terremotate, devono fare i conti anche con la furia del maltempo che ieri si è abbattuta in molte zone dell’Umbria.

Anche se le tende allestite per gli sfollati hanno retto alle forti raffiche di vento e alla pioggia battente, non è mancato qualche disagio: a Cascia un pezzo di tendone allestito per la mensa, si è parzialmente staccato, ma è stato subito ripristinato in circa mezz’ora dai volontari.

TERREMOTO, C'E' IL DECRETO: "RICOSTRUIREMO TUTTO" 

Non si registrano allagamenti all’interno delle tende, come ha spiegato Filippo Battoni della protezione civile, che chiosa “Le tende comunque, non possono essere una soluzione. Dobbiamo convincere la gente ha spostarsi negli alberghi e a usufruire del contributo di autonoma sistemazione. Con lo scemare delle scosse sismiche, stiamo facendo dei sopralluoghi per verificare l’agibilità di alcune strutture ricettive nelle zone. Cascia ad esempio ne ha molte. Questo per permettere agli sfollati in tenda di restare comunque vicini alle proprie case. In attesa dell’arrivo dei container.Nonostante le difficoltà dovute alla viabilità delle strade, comunque i viveri arrivano".

Intanto lo sciame sismico continua: alle 19.15 di domenica 6 novembre, una scossa di magnitudo 3.6 ha nuovamente fatto tremare la terra a Norcia. 

Maltempo in Umbria. Forte vento e pioggia hanno interessato  in particolare l'Alta Valle del Tevere, l'Alto Chiascio e Perugia Nord. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento