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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

Terremoto Emilia, aiuti dall'Umbria: Vigili del Fuoco e Protezione Civile sul posto

Anche dall'Umbria partono gli aiuti degli uomini della Protezione Civile e dei vigili del fuoco in aiuto delle popolazioni dell'Emilia, gravemente colpite dal terremoto

Dopo le nuove scosse di terremoto in Emilia del 29 maggio 2012, avvertite anche in alcune zone dell'Umbria e dopo le fasi di preallerta  per i vigili del fuoco dell’Umbria, coordinati dal Direttore regionale Dott. Ing. Gioacchino Giomi, nei giorni scorsi sono partiti mezzi ed uomini del Comando provinciali di Perugia per effettuare verifiche sugli edifici danneggiati dal sisma

Nel tardo poemeriggio di martedì, invece, sulla base delle disposizioni impartite dal Comandante Provinciale dei vigili  Ing. Marsella  sono partite anche altre 11 unità operative esperti in tecniche SAF (speleo alpino fluviale) ed esperti in puntellamenti, diretti al Comando Operativo Avanzato realizzato a Reggio Emilia dopo le nuove scosse odierne.

La cosiddetta “colonna mobile”, cioè squadre in grado di operare immediatamente sul posto e dotate di attrezzature per il soccorso, ma anche di un sistema logistico che li rende autosufficienti per alcuni giorni e cioè fino all’attivazione in loco degli appositi “campi base”. L’invio di queste squadre è coordinato a livello nazionale dal Centro Operativo Nazionale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco che ha sede al Viminale.

E mentre arrivano messaggi di solidarietà dai frati assisani e parte una raccolta fondi sostenuta della Caritas, ricordiamo che nella zona del sisma operano già circa 900 vigili del fuoco, con oltre 100 mezzi provenienti dalle regioni limitrofe. Ma i vigili perugini non saranno i soli ad accorrere in soccorso dei terremotati di Finale Emilia, ma anche un contingente straordinario della Regione Umbria, che partirà nelle prossime ore con destinazione San Prospero, in provincia di Modena, dove sarà allestito un campo per ospitare 250 terremotati.

La richiesta è giunta alla sala operativa della Protezione Civile proprio mentre stava per cominciare la riunione già convocata e cui partecipa la stessa presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che aveva già comunicato al dipartimento nazionale di Protezione Civile, la massima disponibilità della Regione a fare quanto possibile, e nelle sue disponibilità, per assistere le popolazioni dell’Emilia Romagna, colpite alle nuove e forti scosse di terremoto.

La colonna mobile umbra che partirà alla volta di San Prospero è composta da 30 volontari, più due funzionari della protezione civile regionale. Giusto questa mattina era partito il contingente di volontari e funzionari che ha dato il cambio al personale umbro che sta operando nell’altro campo allestito e gestito dalla Regione Umbria a Massa Finalese, e che ospita altre 250 terremotati.

La Regione è inoltre impegnata nell’invio di tecnici per l’effettuazione dei rilievi e la verifica dell’agibilità degli immobili. In questo caso si tratta di squadre formate da funzionari della Regione e delle province di Perugia e Terni.

Infine, già da alcuni giorni operano in Emilia Romagna i geologi della Regione, sia per la verifica degli effetti di amplificazione del sisma con l’utilizzo di speciali rilevatori, sia per lo studio dei fenomeni di liquefazione del terreno riscontrati in diverse località colpite dal sisma.

La presidente Marini, già in occasione dei lavori del Consiglio regionale che si sono svolti oggi pomeriggio, aveva rinnovato innanzitutto il cordoglio dell’intera Umbria per le nuove vittime del terremoto in Emilia, annunciando che si sarebbe recata immediatamente alla riunione operativa in programma nel Centro di Protezione civile di Foligno.

 

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