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Emergenza terremoto in Umbria, Valnerina ferita: "Il Governo dichiarerà lo stato di emergenza"

Incontro tra la presidente Marini e i parlamentari eletti in Umbria: "La buona ricostruzione ha salvato delle vite"

Il giorno dopo il terremoto che ha devastato il Centro Italia, ferendo anche l'Umbria. “Oggi il Governo dovrebbe decidere con atto formale la deliberazione dello Stato di emergenza e nominare i Commissari straordinari”. E ancora: “A differenza del Lazio e delle Marche, dove purtroppo ci sono state delle vittime, l'emergenza in Umbria si concentra soprattutto in alcuni comuni della Valnerina  dove si sono registrate lesioni agli edifici ed una parte della popolazione ha abbandonato le  abitazioni anche perché ha paura di dormire nelle proprie case. Si tratta di lesioni che sembrano non riguardare  parti strutturali degli edifici e ciò è dovuto alla qualità degli interventi di consolidamento e ricostruzione realizzati a seguito dei precedenti terremoti che hanno interessato l’Umbria e che oggi, alla prova dei fatti e del sisma, ci hanno  permesso di salvare delle vite”.
Parole della presidente regionale Catiuscia Marini, che nella mattinata di giovedì 25 agosto ha incontrato al Centro regionale della Protezione Civile a Foligno i parlamentari eletti in Umbria. Presenti Marina Sereni,  Valeria Cardinali, Walter Verini, Giampiero Giulietti,  Gianluca Rossi, Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella e Michele Ricciardi per l’onorevole Galgano. Alla riunione per fare il punto sull'emergenza sisma anche il Prefetto di Perugia,  Raffaele Cannizzaro, la presidente del consiglio regionale, Donatella Porzi, e gli assessori regionali Fabio Paparelli e Antonio Bartolini.

Per quanto riguarda la “reale stima ed entità dei danni a edifici, infrastrutture  e attività commerciali e produttive un quadro più preciso – ha detto Marini-  si avrà nei prossimi giorni quando sarà possibile eseguire sopralluoghi in condizioni di sicurezza. D'intesa con il Dipartimento di protezione civile nazionale  – ha aggiunto la presidente  -  proseguiremo a gestire l’emergenza in maniera autonoma ed autosufficiente  perché abbiamo competenze ormai strutturate nel sistema di protezione civile regionale e mezzi idonei  in questa fase a rispondere ai bisogni dei cittadini, ciò a differenza di quanto accade  nelle altre Regioni colpite dal sisma  che sono state chiamate a gestire i soccorsi e dove le criticità sono maggiori a causa di un  terremoto che ha avuto effetti devastanti”. E ancora: “A voi parlamentari – ha concluso  la presidente - chiediamo un rapporto costante nell’ambito sia dei  provvedimenti di emergenza,  che  di quelli di spettanza di governo e parlamento  affinché, così come per le altre Regioni colpite,  vengano previste misure e risorse che aiutino al più presto a tornare per quanto possibile alla  normalità”.

Per la mattinata di domani, venerdì 26 agosto, alle ore 9.30, è invece convocato a Norcia, al Centro Operativo Misto nei pressi del parcheggio di Porta Romana (Sala Polivalente – Piazzale Rosa Marucci), un incontro promosso dall’Assessorato regionale allo Sviluppo economico e Turismo, per valutare, alla presenza della presidente della Regione Catiuscia Marini, dei sindaci di Norcia, Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto e dei rappresentanti delle associazioni di categoria del territorio, le criticità sorte dopo il devastante terremoto del 24 agosto.

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