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Domenica, 5 Febbraio 2023
Cronaca

Concorso scuola, bocciature, abusi edilizi e appalti in sanità: quasi mille sentenze per il Tar dell'Umbria nel 2022

Bilancio della giustizia amministrativa: in cima alla lista i mancati risarcimenti ai cittadini vittime della giustizia lumaca

Il Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria ha chiuso il 2022 con quasi mille sentenze emesse, occupandosi di abusi edilizi e ambientali, concorsi e bandi, bocciature a scuola, concessione di porto d’armi e permessi di soggiorno.

I giudici amministrativi, nel corso dell’anno appena concluso, hanno emesso 996 sentenze, di queste 971 sono state con motivazioni e 25 sono classificate come sentenze brevi.

Emessi anche 102 decreti, così suddivisi: 39 cautelari (cioè che sospendono gli atti che hanno determinato il ricorso), 7 collegiali, 50 decisori (che mettono un punto fermo sul ricorso), 2 decreti ingiuntivi e 4 presidenziali.

Sono state, invece, 201 le ordinanze: 119 cautelari, che sospendono gli effetti degli atti amministrativi fino alla camera di consiglio, 82 collegiali.

Le materie di cui si sono occupati i magistrati del Tar sono diverse. Da padrone la fanno le cause per la legge Pinto, ossia per i risarcimenti da ritardata giustizia. Centinaia i procedimenti per chiedere l’ottemperanza delle sentenze della Corte d’appello di Perugia che assegna somme ai cittadini vittime della giustizia lumaca, i quali si devono rivolgere al Tar perché i ministeri competenti pagano tardi e non pagano. Pesa, ormai da oltre dieci anni, la competenze sulle vicende laziali, che finiscono tutte in Umbria, intasando i tribunali.

Molti i casi di abusi edilizi di privati cittadini con annesse ordinanze di demolizione da parte delle amministrazioni comunali e di violazioni delle norme ambientali (come per la vetreria di Piegaro o la distilleria di Ponte Valleceppi). Seguono le vicende che riguardano le armi, con i ricorsi contro il ritiro di fucili e licenze di caccia a seguito di episodi di violenze in famiglia o liti tra vicini.

Nel corso del 2022 il Tar si è occupato del concorso per la scuola, con diversi ricorso contro esclusioni e domande errate nei quiz, ma anche di bocciature di studenti.

Ricorsi anche contro bandi di concorso e appalti, specialmente in sanità e per le strade.

In ultimo, i giudici amministrativi si sono occupati di ricorso contro il divieto di assistere a manifestazioni sportive (daspo) a carico di tifosi esuberanti, di mancata concessione di permessi di soggiorno e di emersione dal lavoro nero.

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