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Bolletta Acqua, il Tar riabilita la cauzione obbligatoria: dal 2014 per tutti

Con provvedimento depositato lo scorso 12 dicembre il Tribunale Civile di Perugia, seconda sezione civile, ha ribadito la piena legittimità dell'istituto del deposito cauzionale previsto da Umbra Acque. Ecco cosa cambia

Lo ha deciso il Tar dell'Umbria: è perfettamente legittimo il deposito cauzionale per le bollette dell'acqua richiesto ai nuovi contratti, cattivi pagatori e a coloro che non hanno un conto corrente. E dal 2014 la fideiussione sarà richiesta a tutti secondo le nuove normative approvate nel 2013 dall'Autorità nazionale. Si chiude così la battaglia, tra mille ricorsi, tra cittadini e la società Umbra Acque. 

LA SENTENZA Con provvedimento depositato lo scorso 12 dicembre il Tribunale Civile di Perugia, seconda sezione civile, ha  ribadito la piena legittimità dell’istituto del deposito cauzionale previsto dal regolamento di gestione del servizio idrico integrato approvato dall’Assemblea degli Ati 1 e 2 del 30 novembre  2009, disponendo contestualmente che Umbra Acque    fornisca adeguata e completa informazione a tutti gli utenti interessati prima di procedere all’adeguamento del deposito. 

Nelle proprie osservazioni, il Tribunale precisa anche che le determinazioni di Umbra Acque dovranno comunque adeguarsi per il futuro alla deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas del 28 febbraio 2013, che ha fissato i nuovi criteri per l’applicazione del deposito cauzionale. Il provvedimento del Tribunale di Perugia  conferma la non  vessatorietà  sia dell’istituto del deposito cauzionale che della distinzione operata dal regolamento vigente tra “buoni pagatori” e “cattivi pagatori”. 

“E’un peccato”ha affermato il Presidente di Umbra Acque Enrico Menichetti “che i principi contenuti nel regolamento, tesi a premiare i buoni pagatori esentandoli dal pagamento del deposito cauzionale, non siano stati recepiti a livello nazionale  dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed  il Gas. Ritengo che nel 2009 i nostri sindaci avessero individuato un sistema equo e giusto a tutela dei tanti che  pagano con regolarità le bollette, mentre il nuovo sistema stabilito dall’AEEG, che entrerà in vigore a partire dall’anno prossimo,  costringerà  ad un’applicazione  indifferenziata  del deposito  cauzionale, senza  poter  più  distinguere  tra  chi  ha  pagato  sempre  in  maniera  puntuale  e  chi  invece  ritarda sistematicamente”. 

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