menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Strage di Corinaldo, arrestata la banda dello spray: ha colpito anche in Umbria

I sette sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con stappo e rapine, omicidio preterintenzionale, lesioni personali e i singoli episodi di furti e rapine

La banda dello spray ha colpito anche in Umbria. Dalla conversazione intercettata e trascritta nell'ordinanza di applicazione delle misure cautelari emesse dal tribunale di Ancona nei confronti dei sette giovani accusati di aver usato lo spray al peperoncino per scatenare il panico e derubare i ragazzi nella discoteca di Corinaldo (Ancona) dove il 'fuggi fuggi' generale provocò sei morti e decine di feriti, emerge la "concorrenza con il gruppo dei genovesi". 

I sette sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con stappo e rapine, omicidio preterintenzionale, lesioni personali e i singoli episodi di furti e rapine. 

La banda dello spray ha anche rapinato un ragazzo che stava soccorrendo un ferito travolto dalla calca al Lanterna Azzurra di Corinaldo

La conversazione è stata registrata il 13 aprile scorso dentro l'auto di uno degli indagati appena uscito insieme a due complici dalla discoteca Mojito di Città di Castello "nella quale avevano commesso dei furti", si legge nell'ordinanza, che precisa ulteriormente: "Gli interlocutori fanno riferimento ai problemi di concorrenza sorti con il 'gruppo dei genovesi' presenti anche loro all'interno dello stesso locale e resisi responsabili di analoghe condotte criminose”. 

Tutti gli aggiornamenti su AnconaToday

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento