Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

STORIE DI DONNE Deborah Broccolini, una passione per i motori che supera tutto

Dalla tragica morte del padre in gara nel 1996 ai titoli nazionali conquistati nel CIVM tra il 2011 e il 2020, fino alla scoperta di un nuovo nemico nel 2017: la pilota perugina combatte sempre con il sorriso ed è testimonial di "Avanti Tutta!"

Deborah Broccolini in gara a Morano Calabro, 2019 (Foto da Facebook)

Una passione per i motori immensa. Una vita passata tra le auto da corsa e un amore per la guida sportiva ereditato in famiglia. Stiamo parlando di Deborah Broccolini, classe 1968, perugina e pluri campionessa italiana della velocità in montagna, dove tra il 2011 e il 2020 ha conquistato oltre dieci titoli tra quelli femminili e quelli di categoria, al volante di varie auto da corsa.

Deborah, che nel quotidiano fa la fiscalista, fin da piccola è di casa nei paddock delle principali gare automobilistiche italiane, in particolare le cronoscalate, dove il padre, il compianto Attilio Broccolini, gareggiava a sua volta, fino al tragico incidente del 1996.

“Era il novembre del 1987 quando affrontai la mia prima gara con una A112 sul circuito di Vallelunga (Roma) e mio padre non lo sapeva… Mi feci prestare la tuta e il casco da un amico e l’esperienza fu esaltante. Nell’anno seguente mi iscrissi al Campionato Italiano Velocità in Montagna, una serie affascinante che poi non ho più lasciato. All’epoca c’erano sempre circa 300 partenti e io sono stata se non la prima, la seconda donna a confrontarmi in quell’ambiente allora esclusivamente maschile”.

Deborah correva nelle stesse gare del papà Attilio, fiero della passione di sua figlia, tanto da averle concesso di competere con la sua auto da corsa; poi a Orvieto, il 12 Maggio 1996, il terribile incidente che non gli ha lasciato scampo, con Debora giusto qualche secondo dietro al padre e che fu la prima a dargli soccorso…

“Ho ricordi confusi di quel momento, so solo che l’ultima cosa che mi aveva detto mio padre era stata: 'Qualsiasi cosa succeda, non smettere mai di correre'. Per un anno intero, durante i fine settimana, tornavo in quel posto per studiare i minimi dettagli di quella strada e mi ripromisi: correrò qui l’anno prossimo e vincerò la gara per mio padre… poi smetterò di correre per sempre”.

Deborah con il papà Attilio Broccolini - foto dal profilo Fb Deborah Broccolini

Deborah ha mantenuto la promessa solo in parte, perché in effetti nell’anno successivo vinse la sua sfida personale ma la distanza dai motori poi non è riuscita a mantenerla per molti anni… Giusto il tempo di convolare a nozze con Luca Rossetti, altro pilota automobilistico perugino e dare alla luce Martina, poi Deborah si è rimessa al volante con grinta, passione e più maturità e ha portato a casa i risultati sportivi più importanti della sua vita.

Ma un’altra sfida più impegnativa accompagna Deborah Broccolini dal 2017: “Ho scoperto durante una visita di routine di avere un carcinoma alla tiroide da operare con urgenza. Mi è crollato il mondo addosso, non potevo crederci. Ho cambiato l’ordine delle priorità nella mia vita, ho iniziato ad apprezzare le piccole cose che davo per scontate, ho ritrovato più che mai l’amore di mio marito e della mia famiglia. Ora lotto contro questo nemico, ma sono una persona che non si arrende, e con me non ha vita facile. Ho continuato sempre, come ho potuto, a competere nel CIVM (Campionato Italiano Velocità Montagna) e soprattutto a farlo con il sorriso: perché ho la fortuna di avere questa grande passione e una famiglia che mi aiuta a coltivarla e spero di poter essere un segno di speranza anche per altri che vivono questa battaglia”. 

Da ricordare il bell’evento Sport Therpay Day organizzato da Deborah all’Autodromo dell’Umbria nel 2019, quando ha offerto a pazienti oncologici la possibilità di trascorrere una giornata in pista, tra i motori, perché la pratica sportiva è un’ottima terapia per ogni tipo di patologia. Evento che non si è potuto poi ripetere per via del Covid.

Il coraggio, la passione e la tenacia di Deborah Broccolini hanno infine incontrato la figura di un altro grande appassionato di sport e di vita, Leonardo Cenci, che con la sua “Avanti Tutta!” ha aiutato e continua ad aiutare anche oggi, a due anni dalla sua prematura scomparsa, tante persone che lottano contro il cancro. E così Deborah è oggi la rappresentante ufficiale di Avanti Tutta nel motorsport.

La stagione automobilistica 2021 di Deborah Broccolini sta per iniziare: forza Debby, “Avanti Tutta”!

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