Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

LA STORIA | Lo storico Furiozzi: "In Italia si guida a destra perchè fu adottato il regolamento di Perugia. Lo decise il Duce"

Il docente dello Studium perusinum ci regala una delle perle che impreziosiranno la collana del suo libro in uscita da Morlacchi

Perugia storicamente orientata a destra… nella guida su strada. Intervista allo storico Gian Biagio Furiozzi. Non c’entra nulla la Marcia su Roma, partita dall’Hotel Brufani. No, stavolta il discorso non riguarda la politica, ma la direzione di marcia. Fu proprio Perugia, con decreto di Mussolini, a fare scuola e decidere l’orientamento del senso di guida per tutto lo Stivale. Furiozzi, storico dello Studium perusinum, ci regala una delle perle che impreziosiranno la collana del suo libro in uscita da Morlacchi.

Gian Biagio, come stanno le cose? “Quando le prime automobili iniziarono a circolare per le strade, i conducenti italiani erano soliti guidare indifferentemente a sinistra, a destra, o al centro della carreggiata. A seconda dei gusti”.

Non era pericoloso? “C’è da dire che la circolazione stradale con le vetture era quasi inesistente, così come era molto ridotta la velocità”.

Come ci si regolava per avvertire i pedoni, oltre al rumore dei motori? “I conducenti annunciavano il loro passaggio attraverso l'uso di clacson e di trombette. Insomma: era quasi impossibile investire qualcuno”.

Ma non si avvertì il bisogno di normare i comportamenti? “Il primo caso di regolamentazione stradale arrivò il 28 luglio 1901, con il Regio Decreto n. 416. In forza di esso, ogni Provincia aveva il diritto di imporre, a propria discrezione, i limiti di velocità e di stabilire il senso di marcia dei veicoli”.

I territori decisero ciascuno a proprio piacimento? “Proprio così. Successe, ad esempio, che Milano, Torino e Roma decisero la guida a sinistra, Verona e Piacenza a destra, Parma a Vicenza a sinistra”.

Perugia come si regolò? “Perugia si orientò per la guida a destra. Non ci furono discussioni. La decisione venne adottata senza problemi”.

Qualcuno, provenendo da altre città e abituato diversamente, non poteva trovarsi in difficoltà? “Sicuro! Tanto che, in questo guazzabuglio di norme, si verificavano spesso incidenti, qualcuno anche mortale”.

Accadde anche fra i travertini della Vetusta? “Nel 1922, un grave incidente in Provincia di Perugia coinvolse un importante gerarca milanese. Fu così che, su iniziativa dello stesso Mussolini (che nelle nostre strade passava spesso), tramite un Decreto del 3 dicembre 1923, fu imposta la guida a destra in tutta Italia, adottando per tutti il sistema vigente nel capoluogo umbro”. Con l’occasione l’Inviato Cittadino ha piacere di offrire ai nostri lettori una selezione di immagini (riferite agli anni fino proprio al 1923), tratte dal proprio volume  (Morlacchi editore).

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