Lei lo lascia e lui la perseguita con appostamenti sotto casa: denunciato anche dai vicini della vittima

Sotto processo per stalking un ex fidanzato molesto: urla, insulti e minacce dalla strada: "Torniamo insieme o ridammi i soldi che ho speso"

Lascia il fidanzato e lui inizia a perseguitarla chiedendo di riprendere la relazione o la restituzione di denaro che avrebbe speso per la ragazza.

Un giovane di 30 anni, difeso dall’avvocato Giuseppe Gasparri, è finito davanti al giudice a Perugia “per avere con condotte reiterate, molestato e minacciato … con cui aveva intrattenuto una relazione affettiva, al fine di riprenderla, recandosi sistematicamente, anche più volte al giorno e ivi stazionando a lungo, sotto l’abitazione della donna … urlandole insulti di ogni genere (del tipo put… tos…, non vali niente, sei una mer…) e minacciandola (dammi il cellulare e 50 euro), in modo da cagionarle un perdurante e grave stato d’ansia e di paura e da ingenerarle un fondato timore per la propria incolumità”.

Secondo la denuncia sporta dalla ragazza e da un verbale dei carabinieri, “gli appostamenti erano iniziati dal giugno 2019, quando lei aveva interrotto la relazione affettiva, ed erano continuati anche dopo la prima denuncia del 1 agosto, ripetendosi anche in occasione di incontri casuali fuori casa”.

Il 2 agosto l’ex fidanzato aveva messo in atto “l’ennesimo appostamento con urla, insulti, minacce”, ma a chiamare le forze dell’ordine era stata una vicina della donna vittima di stalking: “Purtroppo questa è una situazione che va avanti da diverso tempo, per molte ore al giorno da circa un meso o anche due, ed è diventato sempre più grave”.

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I carabinieri erano intervenuti due volte il 30 giugno del 2019, alle 7.45 e alle 11.40; un altro sopralluogo era stato effettuato il 1 agosto e poi ancora il giorno successivo. Da qui l’accusa di stalking.

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