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Gualdo, le minacce dello stalker: “Tanto li ammazzo, li scanno, non ho nulla da perdere”

Chiesto il patteggiamento per il 40enne accusato di stalking. Ad aprile si torna in aula: ecco tutta la vicenda

Le avrebbe reso la vita impossibile solo perchè non accettava la fine della loro storia d'amore. Protagonista di questa vicenda è un 40enne di origini gualdesi, finito agli arresti domiciliari con l'accusa di stalking. A finire nel mirino dell'uomo, anche l'attuale fidanzato dell' ex compagna; entrambi si sono costituiti parte civile con l'avvocato Gemma Bracco nel processo contro l'uomo. Intanto è stato chiesto il patteggiamento ed ora si tornerà davanti al giudice ad aprile.

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Secondo l'accusa, la donna e il compagno sarebbero stati vessati con continui messaggi di morte e di ingiurie, ma anche appostamenti sotto casa al fine di controllarla, tali da indurla a modificare le sue abitudini di vita per evitare di incontrarlo. "Un continuo stato d'ansia e di paura, un fondato timore per la propria incolumità"- si legge nel capo d'imputazione-che la coppia sarebbe stata costretta a subire a causa di quei continui comportamenti aggressivi e persecutori.

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Continue chiamate al telefono (anche 18 volte in meno di un'ora), fino ad arrivare a dar fuoco al furgone del compagno parcheggiato sotto casa, danneggiando un'auto vicina e la facciata dell'abitazione. I fatti si sarebbero reiterati in un arco temporale che va dal 2014 al 2016: "Tanto li ammazzo, li scanno con le mie mani, vado a piedi ora e li ammazzo ora, vado in galera, ma li faccio fuori, ve lo dico anche a voi tanto non ho niente da perdere". Frasi queste, proferite davanti ai carabinieri: "Gli stacco la testa dal collo, questo lo devono considerate un avvertimento". 

Per l'uomo  la magistratura aveva anche emesso un provvedimento di misura cautelare (domiciliari), per impedire allo stalker la libera circolazione e la possibilità di reiterare il fatto. Ma, nonostante la misura restrittiva, il gualdese ha continuato a perseguitare la ex compagna ed è stato anche arrestato. 

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