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Tecnici al lavoro per rilanciare lo stadio Curi: "Costa al Comune 315mila euro all'anno"

L'assessore Prisco: "Da sempre il Curi è un punto di riferimento per i tifosi biancorossi e vogliamo che lo sia diventando ancora più confortevole"

Prosegue l’opera di valorizzazione e riqualificazione degli impianti sportivi da parte dell’Amministrazione comunale di Perugia. Dopo il palasport Evangelisti, il palazzetto Pellini e lo stadio di atletica Santa Giuliana, dove a breve partiranno i lavori per la nuova pista, l’attenzione della giunta si sposta ora sullo stadio Curi.“L’idea di fondo – spiega una nota del Comune di Perugia - è di rendere operativa la linea programmatica di mandato n. 9 “Benvenuti nella Perugia dell’imbattibilità”  all’interno della quale trova spazio l’azione “Valorizzare lo stadio Curi”, tesa a poter realizzare interventi di completamento strutturali e funzionali, che possano valorizzare la vocazione sportiva dello Stadio del Perugia calcio”.

L’attuale convenzione con l’A.C. Perugia Calcio, in scadenza nel prossimo 2019, prevede per la società sportiva il compito di realizzare interventi di valorizzazione e manutenzione straordinaria. In questo contesto il Comune contribuisce con 315mila euro all’anno.

“La collaborazione tra le parti, Comune ed A.C. Perugia – spiega Palazzo dei Priori, ha consentito negli anni di garantire la piena funzionalità dell’impianto e l’adeguamento alle normative tecniche e di sicurezza. Nel contempo è proseguita l’azione di valorizzazione dell’area, grazie anche all’impegno del Perugia Calcio, in collaborazione con gli uffici comunali, tramite il completamento dei campi dell’antistadio e la realizzazione del Museo del Perugia Calcio. In considerazione di ciò e degli ottimi rapporti di collaborazione esistenti con la società sportiva, è intenzione dell’Amministrazione comunale intensificare gli sforzi al fine di procedere ad ulteriori progetti di valorizzazione ed ammodernamento dell’impianto sportivo”.

Così, la Giunta Romizi vara un gruppo di lavoro composto dal coordinatore De Paolis, dai dirigenti Antinoro,  Marini, Moretti ed Zepparelli e Capone.

Il compito del gruppo di lavoro sarà quello di aggiornare le destinazioni urbanistiche di dettaglio dell’area interessata; addivenire ad una valutazione degli impianti e dei compendi immobiliari interessati; valutare, d’intesa con la società, eventuali interventi di completamento strutturali e funzionali, compatibili e coerenti con la vocazione sportiva e di pregio naturale dell’area di Pian di Massiano; individuare, alla luce della normativa vigente in materia di stadi, i possibili scenari organizzativi, procedurali ed economico-finanziari per la realizzazione del progetto di valorizzazione in questione.

“Questa decisione – sottolinea l’assessore allo sport Emanuele Prisco – conferma l’attenzione che l’Amministrazione comunale ha deciso di riservare agli impianti sportivi della città. Dopo le strutture polifunzionali, come Evangelisti, Pellini e Santa Giuliana, ora è la volta dello stadio Curi, impianto simbolo dello sport perugino. Da sempre il Curi è un punto di riferimento per i tifosi biancorossi e vogliamo che lo sia diventando ancora più confortevole. Per questo è necessario pensare ad interventi che consentano di ammodernare la struttura, mantenendola in linea con le più recenti normative in materia di sicurezza. Nel contempo siamo convinti che lo stadio possa rappresentare per la città un fattore di sviluppo, anche in considerazione degli straordinari risultati che negli ultimi anni la nostra squadra, il Perugia Calcio, ha ottenuto a livello nazionale. Il nostro obiettivo, in sostanza, è di lavorare per migliorare le strutture e vogliamo farlo nella massima condivisione, come accaduto finora, con l’A.C. Perugia”.

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