Cronaca

Coronavirus, il sindaco di Spoleto preoccupato per i nuovi contagi: "Chiudo le aree gioco e le strutture ludiche interne ai parchi"

Una decisione motivata dal primo cittadino dal bisogno di proteggere la fascia di popolazione dei giovanissimi

L'allarme Covid, per la seconda ondata di contagi, sta crescendo anche in Umbria nonostante una situazione (in fatto di ricoveri) più che sostenibile. A Spoleto il sindaco Umberto De Augustinis ha preso un provvedimento molto pesante, dopo l'uscita dalla Fase 1 e Fase 2. Ordinanza per chiudere le aree gioco e le strutture ludiche interne ai parchi e ai giardini pubblici di libero accesso.

Motivo: stanno crescendo i contagi tra i bambini e giovanissimi. Una decisione presa non solo perché sono proprio i bambini e i ragazzi che di norma usufruiscono e si ritrovano nei parchi e nelle aree verdi, ma anche per le difficoltà nel far rispettare, in questo contesto, il divieto di assembramento e il distanziamento così come previsto dal decreto di giugno.  Il mancato rispetto delle misure di contenimento, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro.
 

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