menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Spesa con il trucco, scambia l'etichetta dello spazzolino elettrico da 100 euro con quella di un sacchetto di mele, denunciato

Beccato al supermercato dalla cassiera insospettita e fermato dalla Polizia finisce sotto processo per tentato furto

L'etichetta del prezzo da cinque euro applicata su una spazzola per capelli e uno spazzolino elettrico avevano insospettito la cassiera, poi il direttore del supermercato e, infine, la Polizia.

Uno dei tre protagonisti della vicenda, l’unico maggiorenne, è finito in tribunale, difeso dall’avvocato Camillo Carini, per il tentato furto attraverso uno stratagemma che, per sua sfortuna, non è passato inosservato.

L’imputato, un rumeno maggiorenne, in compagnia di altri due connazionali minorenni (per questo affidati ai genitori una volta fermati dalla Polizia, erano andati a fare spesa all’Ipercoop, avevano pesato della frutta per un valore di 5 euro (un sacchetto di mele), prendendo solo lo scontrino. Per poi applicarlo su una confezione con la spazzola per capelli e lo spazzolino elettrico per un valore di 110 euro.

Con il pacchetto si erano recati alla cassa, cercando di distrarre la cassiera. La quale si era accorta dello stratagemma e aveva chiamato il direttore, mentre la vigilanza fermava il terzetto.

All’arrivo della Polizia i tre non avevano dato alcuna spiegazione del fatto. Due dei fermati risultavano minorenni e, quindi, venivano chiamati i genitori, mentre per il terzo scattava la denuncia che lo ha portato al processo che si è aperto oggi in Tribunale a Perugia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento