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SPECIALE EUmbria - Regione Umbria: bandi per le piccole imprese per il rilancio del turismo e l’avvio di nuove imprese

In queste settimane i Gal Umbri (Gruppi di azione locale - partenariati tra soggetti pubblici e privati selezionati dalla Regione con apposito bando per promuovere azioni principalmente nei settori ambientale e rurale) stanno attivando uno specifico intervento di sostegno per investimenti nelle imprese extra-agricole (artigianali, del commercio e dei servizi). Tale iniziativa è stata intrapresa in attuazione dell’Intervento standard 6.4.3 del PSR (Programma di Sviluppo Rurale - “Sostegno alla creazione o allo sviluppo di imprese extra-agricole nei settori del commercio, dell’artigianato, delturismo, dei servizi e dell’innovazione tecnologica”).

L’obiettivo prefissato è quello di contribuire allo sviluppo occupazionale, al rilancio ed al rafforzamento della presenza di piccole imprese nelle zone rurali, del turismo rurale e dei relativi servizi. In particolare, si punta ad innovare e creare nuove attività imprenditoriali, anche attraverso formule originali ed il recupero di attività della tradizione rurale locale. Possono essere beneficiarie dei sostegni le imprese con meno di dieci addetti e che realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. 

Le dotazioni finanziarie variano tra i diversi GAL, con un’intensità di contributo pari al 60% della spesa ammissibile, che può arrivare al 70% se si parla di zone svantaggiate o per imprenditori giovani o donne, proprio per rimarcare l’obiettivo di crescita e sviluppo delle zone interessate. I bandi sono consultabili sui siti internet dei diversi Gal (GAL Alta Umbria, GAL Media Valle del Tevere, GAL Trasimeno Orvietano, GAL Valle Umbra e Sibillini e il GAL Ternano), nella sezione “bandi”, dove sono presenti tutte le informazioni a riguardo (beneficiari, finanziamenti, scadenze domande ecc.).

Queste misure, tra le altre cose, sono possibili anche e soprattutto grazie ai fondi strutturali, strumenti finanziari messi a disposizione dall’Unione europea per realizzare quella che prende il   nome di “politica di coesione”, con l’obiettivo primario di riequilibrare i divari esistenti tra le diverse regioni dell’Unione europea. Nello specifico, la politica di sviluppo rurale dell’Unione europea si prefigge di aiutare le zone caratterizzate principalmente vari obiettivi ed interventi per i settori agricolo, agroalimentare e forestale. Per il periodo 2014-2020 il PSR dell’Umbria prevede finanziamenti pubblici per circa 930 milioni di euro. Il PSR ha riservato una specifica Misura, la numero 19 (Sostegno allo sviluppo locale Leader), all’attività dei Gal, destinando ad essa circa il 5 per cento del finanziamento complessivo del PSR.

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