Brucia 50mila euro del condominio con le slot machine, processata

Bollette non pagate e conti svuotati in tre stabili di Perugia, i proprietari parte civile dopo aver dovuto saldare i debiti

In fuga con il malloppo di tre condomini, almeno 50mila euro che sarebbero serviti per pagare bollette e fornitori.

Sono le accuse che hanno portato in tribunale (la contestazione esatta è appropriazione indebita) un’amministratrice di condominio, difesa dall’avvocato Daniele Federici. I proprietari degli appartamenti si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Angelo Frioni.

Secondo la ricostruzione dell’accusa dai conti correnti dei condomini mancherebbero almeno 50mila euro che servivano a pagare le bollette del riscaldamento centralizzato, le pulizie delle scale, la luce e l’ascensore. Soldi che al momento di saldare i conti non si sarebbero trovati.

Dalle testimonianze e dalle ammissioni, l’amministratrice si sarebbe trovata in difficoltà a causa di un compagno di vita sempre bisognoso di denaro per pagare debiti, ma anche per una presunta propensione alle slot machine.

Di certo c’è l’ammanco nei conti correnti dei condomini e l’obbligo per i proprietari di ripianare tutti i buchi e pagare le bollette.

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