Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Centro Storico / Via della Pergola

Il giorno dell'ultimo verdetto è arrivato, Sollecito e Knox con il fiato sospeso per la Cassazione

Era il primo novembre del 2007 quando Meredith Kercher venne uccisa a Perugia nella villetta in via della Pergola, adesso in vendita, dando così vita a uno dei processi più discussi della storia

Prima condannati, poi assolti e infine di nuovo condannati dopo l’annullamento in Cassazione della sentenza di assoluzione pronunciata dal collegio della Corte d’Appello di Perugia presieduto dal giudice Pratillo Hellmann. Oggi, 25 marzo, Raffaele Sollecito e Amanda Knox verranno giudicati per l’ultima volta nuovamente in Cassazione, dopo il ricorso presentato dai legali della ex coppia che ha chiesto di annullare nuovamente l’ultima sentenza di condanna. Dopo otto lunghi anni il caso Kercher arriva a un epilogo.

Era il primo novembre del 2007 quando Meredith Kercher  venne uccisa a Perugia nella villetta in via della Pergola, adesso in vendita, dando così vita a uno dei processi più discussi della storia

ECCO LA CRONOLOGIA - 1 novembre 2007 - Meredith, studentessa inglese di 22 anni, in Italia per Erasmus, viene uccisa con una coltellata alla gola nel proprio appartamento. Il corpo verrà ritrovato il giorno seguente in camera da letto e coperto con un piumone.

6 novembre – A finire in carcere sono inizialmente Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Patrick Lumumba Diya. Amanda, americana, di Seattle, all'epoca ventenne, è la coinquilina di Meredith e studia all'Università per stranieri di Perugia. Sollecito, 24 anni, pugliese, laureando in ingegneria, ha da un paio di settimane una storia con Amanda. Lumumba, 38 anni, originario dell'ex Zaire, dal 1988 vive in Umbria dove gestisce un pub in cui lavorava Amanda. Tutti e tre si dichiarano estranei all'omicidio. Contro Patrick ci sono le dichiarazioni di Amanda, ma lui sostiene che si trovava nel suo locale.

15 novembre – Vengono trovate tracce di Dna di Meredith e Amanda su un coltello da cucina sequestrato a casa di Sollecito, il 20 novembre Lumumba viene invece considerato estraneo a ogni accusa. Nello stesso
giorno viene arrestato Rudy Guede, ivoriano di 21 anni, bloccato dalla polizia a Magonza, in Germania, dopo che gli investigatori palmari hanno individuato l'impronta di una sua mano insanguinata su un cuscino accanto al cadavere della studentessa inglese e a diverse tracce di Dna in casa.
   
19 giugno – E’ questo il giorno in cui Giuliano Mignini e Manuela Comodi depositano l'atto di chiusura indagini. Per loro Meredith Kercher fu uccisa da Amanda, Raffaele e Rudy per futili motivi.

28 ottobre – Rudy viene condannato a 30 anni di reclusione

5 dicembre – Amanda Knox e R4affaele Sollecito vengono condannati a 26 anni e 25 anni di carcere.

24 novembre - Si apre il processo d'appello per Amanda e Raffaele.

4 ottobre 2011 - La corte d'Assise d'appello assolve i due imputati dall'omicidio “per non avere commesso il fatto” e ne dispone la scarcerazione. Il pg ne aveva chiesto l'ergastolo.
   
25 marzo 2013 - Il processo ad Amanda e Raffaele approda in Cassazione. Il pg chiede l'annullamento della sentenza di assoluzione, definita un “raro concentrato di violazioni di legge e di illogicità.

26 marzo  - La Suprema corte annulla la sentenza di secondo grado e rinvia alla Corte d'appello di Firenze per un nuovo processo.
   
30 settembre - A Firenze si apre il nuovo processo di appello

30 Gennaio - condannata Amanda Knox a 28 anni e sei mesi di carcere, Raffaele Sollecito a 25 anni

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il giorno dell'ultimo verdetto è arrivato, Sollecito e Knox con il fiato sospeso per la Cassazione

PerugiaToday è in caricamento