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Ci risiamo! Il recupero del Palaevangelisti solo a chiacchiere? L'ira di Sirci: "Comune non all'altezza"

Dopo sei mesi di tregua ora il presidente della Sir Volley torna a spare a zero contro il Comune: "Rischiamo persino di perdere i soldi regionali per colpa loro... e cosa hanno fatto? Niente. Ecco quello che ho fatto io"

Si è svolta stamattina, presso gli uffici societari del PalaEvangelisti, una conferenza stampa sulla questione palazzetto con il presidente Gino Sirci che in prima persona ha voluto porre all’attenzione degli organi di informazione lo stato attuale in cui versano i lavori sull’impianto di Pian di Massiano: 

Ufficialmente. si complicano i rapporti tra la società di volley di serie A la Sir e l'amministrazione comunale. Si è ormai vicinissimi alla rottura per via dei lavori, della gestione e della riqualificazione del Palaevangelisti. Il presidente Gino Sirci è stato duro, durissime a tal punto di dire che "un pubblico e una società del genere, a Perugia, è roba quasi sprecata". "Tante persone mi hanno chiesto del palazzetto e di come è andata a finire la storia dei lavori. E la verità è che non è successo niente, il palazzetto è rimasto quello che era a giugno 2016. Si è tentato di fare qualcosa e quello che ad oggi è stato fatto lo ha fatto quasi esclusivamente il sottoscritto perché a quanto pare il grande progetto sportivo di rendere Perugia una squadra, una città ed una regione vincenti non è compreso dalle istituzioni comunali". 

Sirci ha ricordato che a sostenere il progetto Sir ci sono qualcosa come 120 sponsor: "Fanno parte del territorio e credono in una migliore identità, ma sembra che qui siano gli unici che hanno voglia di fare. Perché poi la realtà è che non si fa niente ed è molto brutto perché, con un pubblico come il nostro ed una società che ha entusiasmo e voglia di vincere e di fare tanto, tutto questo è quasi uno spreco. Per cui oggi voglio rispondere a tutti quelli che mi chiedono come stanno le cose”.

Da giugno che la società, per affrontare una stagione ai vertici nazionali ed europei, ha chiesto ufficiamente: una sala stampa, sala hospitality, nuovi bagni (adeguati per 1500 persone), degli spogliatoi decenti, tabellone elettronico, la quarta tribuna e alcune tamponature. Viene realizzato entro l'estate un progetto (offerto dalla Rpa) che poi viene dato in Comune. "Da quel momento non è stato fatto più niente e si è perso solo tempo - ha detto Sirci - Solo io come presidente mi sono mosso: seggiolini, tribuna provvisoria, persino le tende sono state sostituite a nostro carico perchè non erano ignifughe che saranno montate nel corso della prossima settimana. Il comune dice sempre di non aver soldi, burocrazia e poi scuse per non fare niente". 

A dare una mano a Sirci, per smuovere il Comune, ci ha pensato anche i vertici della Conad - sponsor della squadra - ma senza riuscire a smuovere nulla. "In Regione non è stato ancora inviato il progetto perchè si vuole ancora modificare un disegno che abbiamo concordato. E quindi niente 300mila euro, come primo parte, di un progetto di 600mila euro. Perchè modificare quel progetto? Perchè si vuole perdere tempo? Perchè non ci deve essere un palazzetto all'altezza? Stiamo facendo vedere al mondo un palazzetto sporco e sucido. L'unica cosa che doveva fare il Comune era la sala hospitality che è praticamente in alto mare. Rischiamo di perdere il fondo di 300mila euro. Rischiamo di far perdere la faccia ad una Perugia che civile, colta...". 

La rottura con il Comune rischia di essere definitiva se entro l'anno non sarà inviato il progetto e non saranno terminati alcuni lavori riprenderà il via l'ipotesi di trasferire altrove la Sir volley.

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