Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Foligno

"Dammi i soldi o ti brucio la casa", 29enne terrorizza una famiglia di Foligno: arrestato

Continue estorsioni e minacce a una coppia di anziani malati e al figlio: un giovane finisce in carcere

Estorsione aggravata e continuata e minacce gravi. Di questi reati è accusato un 29enne italiano di origini sinti, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Spoleto e arrestato ieri (giovedì 16 settembre) dalla Polizia di Foligno

Gli accertamenti investigativi realizzati a carico del giovane hanno infatti permesso di ricostruire numerosi episodi di intimidazione nei confronti di un intero nucleo familiare folignate - composto da due genitori anziani e dal figlio con essi convivente - al quale è stato ripetutamente estorto denaro contante. Dall’inizio del mese di settembre il 29enne aveva preso di mira proprio il figlio, recandosi quotidianamente presso la sua abitazione e richiedendo il versamento di alcune somme di denaro. Nei primi giorni, l’indagato si era accontentato di poche decine di euro, ma poi ha alzato il tiro, richiedendo ogni volta somme vicine ai duecento euro. 

Per vincere la resistenza della sua vittima il giovane non ha poi esitato, in più occasioni, a minacciare di dare fuoco alla casa, o di tornare con qualcuno dei suoi “amici”, o di prendersela direttamente con i suoi genitori, entrambi anziani e malati e perciò particolarmente vulnerabili. Pochissimi giorni fa, l’indagato è arrivato a chiedere, in un’unica soluzione, il pagamento di 2.000 euro in contanti, mostrando un grosso coltello e minacciando di morte il suo interlocutore, gettato nel terrore e nella disperazione assoluta, dettata anche dalla consapevolezza di non disporre di una tale somma. 

Il quadro sopra descritto si è persino aggravato quando i poliziotti hanno scoperto che, già alcuni mesi prima, il reo aveva più volte avanzato richieste di denaro al medesimo nucleo familiare, rivolgendosi però in quel caso ai genitori ed accontentandosi di piccole somme, tanto che il figlio era stato tenuto all’oscuro della situazione. D’altra parte, soffermandosi sulla figura del 29enne, gli investigatori del Commissariato hanno immediatamente compreso che le sue minacce erano serie e credibili. 

Vecchia conoscenza degli agenti, il soggetto era già noto per la commissione di reati contro il patrimonio, sul conto del quale la Polizia aveva già recentemente indagato, applicandogli, nello scorso mese di luglio, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per alcuni episodi di estorsione. Nell’ambito di quel procedimento penale, la figura del 29enne era comunque risultata di spessore criminale inferiore rispetto a quella di altri soggetti indagati, tanto che il giovane se l’era cavata con una misura cautelare non custodiale. 

Questa nuova e gravissima vicenda estorsiva ha però immediatamente indotto la Procura di Spoleto a chiedere e a ottenere l’applicazione di una misura ben più afflittiva come la custodia cautelare in carcere. Una volta emessa la relativa ordinanza cautelare, gli agenti del Commissariato di Foligno si sono messi sulle tracce dell’indagato, rintracciandolo nella mattinata di ieri e trasferendolo nel carcere di Spoleto.


 

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