Sicurezza: calano i reati ed aumentano gli arresti. Preoccupano spaccio di droga e violenze domestiche

Il bilancio della Polizia di Stato. Importanti operazioni contro sodalizi criminali che inquinavano l'economia locale o trafficavano donne. Le indagini contro i bulli a scuola

Calano i reati a Perugia (-7,2%) e nella provincia (-5,6%). è il primo dato che emerge dal bilancio tracciato dal questore Antonio Sbordone in occasione della festa della Polizia di Stato (168 anni ed #essercipersempre).

Tra il primo marzo 2019 e il 28 febbraio 2020 c’è stato un sensibile calo dei reati contro il patrimonio, in particolare i furti (-8,1%), mentre restano costanti quelli relativi alle truffe e alle frodi informatiche. Per il terzo anno consecutivo, si registra una netta diminuzione dei reati connessi alla droga (-8,6%).

La Polizia di Stato ha arrestato 332 persone con un incremento rispetto all’analogo periodo precedente pari al 17%, mentre sono state 1.965 quelle denunciate all’autorità giudiziaria (+27%).

Sono stati emessi 85 avvisi orali, 109 fogli di via obbligatori dal comune di Perugia, 15 le persone sottoposte alla sorveglianze di pubblica sicurezza nella provincia. In relazione alle manifestazioni sportive, sono stati emessi 49 Daspo.

Sequestrati beni mobili e immobili appartenenti ad un sodalizio criminale che operava in più regioni d’Italia, nonché a un noto pregiudicato per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.

Sul fronte della violenza di genere e domestica sono stati adottati 45 ammonimenti del Questore e 2 provvedimenti di sorveglianza speciale. La Polizia si è occupata di 24 referti medici riguardanti accessi effettuati da minori e donne vittime di violenza presso il Pronto soccorso ed eseguite 176 deleghe d’indagine che hanno determinato 11 esecuzioni di misure cautelari personali per violenza domestica.

Riguardo al fenomeno dell’immigrazione clandestina sono stati espulsi 279 cittadini stranieri irregolari e/o sprovvisti di qualsiasi titolo; 90 sono stati i clandestini coattivamente accompagnati alla frontiera, 52 ai Centri di permanenza per i rimpatri; 99 con ordine del questore e 38 con intimazione della medesima autorità.

L’ufficio immigrazione ha rilasciato 19.115 permessi di soggiorno, mentre la Polizia amministrativa e sociale ha rilasciato 9.028 documenti validi per l’espatrio, 1.694 rilasci/rinnovi di licenze di porto di fucile ad uso caccia.

Controllate 47 attività commerciali soggette ad autorizzazioni di polizia e chiusura temporanea per 5 esercizi pubblici in quanto ritrovo di soggetti con precedenti di polizia.

Deposizione Corona Foto 1-2

L’Ufficio di Gabinetto ha pianificato servizi di ordine pubblico svolti in occasione delle innumerevoli manifestazioni che hanno interessato la provincia di Perugia. Complessivamente sono state emesse 1.852 ordinanze del Questore che hanno disciplinato tutti gli eventi sul territorio; 1.730 i servizi di ordine e sicurezza pubblica espletati a tutela delle manifestazioni di ogni genere, svolte sull’intera provincia e 325 i servizi straordinari di controllo del territorio disposti per fronteggiare fenomeni di microcriminalità diffusa.

La Squadra Mobile ha arrestato 98 persone e 162 sono quelle denunciate. Di rilievo l’operazione “Infectio” che ha permesso di smantellare un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti, nonché all’inquinamento dell’economia sociale. L’operazione ha determinato 23 misure cautelari a carico di altrettante persone, nonché il sequestro preventivo, ai fini della confisca, di 11 società operanti un Umbria, Lazio e Lombardia per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.

In ambito della criminalità organizzata straniera, un’operazione ha permesso di scoprire e scardinare un sodalizio criminale nigeriana dedito prevalentemente alla tratta di donne di colore e allo sfruttamento della prostituzione. All’esito dell’attività, sono state eseguite 2 misure cautelari e una persona denunciata. Arrestato di un cittadino Italiano ritenuto responsabile di omicidio doloso pluriaggravato commesso in Perugia il 10 aprile del 2019.

L’Ufficio ha risolto una vicenda di bullismo con reiterati episodi di violenza fisica e psicologica consumati nel corso dell’intero 2019 all’interno e al di fuori di un istituto scolastico secondario perugino ai danni di uno studente che ha portato al collocamento in comunità di due bulli diciasettenni e contestato il reato di atti persecutori.

L’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha arrestato 80 persone, di cui 10 per droga, denunciato in stato di libertà 723 persone, di cui 17 per droga, e sequestrato notevoli quantità di sostanza stupefacente. A fronte delle 68.668 richieste pervenute al 113 sono state controllate 12.317 persone, 4.880 mezzi ed elevate 159 infrazioni al Codice della strada.

Si segnala l’arresto di un cittadino di origini albanesi e di due minorenni, resisi responsabili di rapina aggravata in danno di due donne. La richiesta era pervenuta da parte di una donna la quale riferiva di essere stata rapinata da un gruppo di uomini mentre si trovava all’interno del proprio appartamento. Sul posto, gli agenti trovavano due donne sconvolte e con evidenti ecchimosi su tutto il corpo. Ancora in preda al panico le vittime riferivano che, poco prima, alcuni soggetti da loro conosciuti in rete, avevano bussato alla loro porta e, una volta vistisi aprire, erano entrati e le avevano brutalmente aggredite. Dividendosi i compiti tra chi faceva da palo e chi frugava per l’appartamento, tenendo sempre le due ragazze sotto minaccia, i rapinatori si appropriavano di poche centinaia di euro, dandosi poi alla fuga ma venivano rintracciati e fermati presso un esercizio commerciale, di seguito associati, rispettivamente al carcere di Capanne e ad un Istituto per minorenni per gli altri due.

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La Digos ha effettuato 220 servizi dedicati in occasione di manifestazioni di ordine pubblico, 200 servizi di settore, 30 servizi di sicurezza ad alte cariche Istituzionali, Governative a rilevanza nazionale nonché 60 servizi di scorte a varie personalità. Nel corso di autonome attività info-investigative, l’Ufficio al termine delle indagini esperite, ha deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria 45 persone.

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