Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Sesso in chat con minori: don Vincenzo Esposito dal carcere alla struttura per sacerdoti, ma con braccialetto

Il giudice per le indagini preliminari di Palermo ha disposto i domiciliari a Città di Castello: nessun contatto esterno, niente cellulare e computer e dispositivo di controllo a distanza

Don Vincenzo Esposito, ex parroco di San Feliciano, lascia il carcere di Spoleto, dove si trova rinchiuso da due mesi con l'accusa di prostituzione minorile per aver pagato alcuni giovani per avere video a contenuto sessuale tramite una chat.

Il giudice per le indagini preliminari di Spoleto ha disposto la misura degli arresti domiciliari, con l'applicazione del braccialetto elettronico, in una struttura ecclesiastica per sacerdoti con disturbi psicologici o altre patologie.

Nella struttura di Villa Sacro Cuore di Città di Castello il sacerdote non potrà comunicare all'esterno, se non autorizzato dal giudice e non potrà utilizzare cellulari e computer.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sesso in chat con minori: don Vincenzo Esposito dal carcere alla struttura per sacerdoti, ma con braccialetto

PerugiaToday è in caricamento