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Cronaca

Lotta al crimine, polizia sequestra beni per 600mila euro a due imprenditori

In seguito all'operazione Little orange del 2008, che portò all'arresto di 17 persone, la Questura di Perugia ha sequestrato beni per 600mila a due cittadini albanesi

Maxi sequestro della polizia di Perugia ai danni di due cittadini albanesi, U.S. e X.B., rispettivamente di 40 e 51 anni, coinvolti nel 2008 nell'operazione antidroga Little Orange, che all'epoca portò all'arresto di ben 17 persone.

I dettagli dei beni sequestrati dalle forze dell'ordine sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa, andata in scena venerdì mattina e durante la quale, il dirigente Luca Sarcoli ha affermato che il totale ammonta ad oltre 600mila euro: due imprese edili, otto immobili,compresi sei appartamenti tra Bastia Umbra e Assisi, vari conti correnti e dodici automobili.

I beni sequestrati, inoltre, potrebbero venire addirittura confiscati per via del nuovo codice Antimafia del 2011, che prevede la confisca in caso di dubbi sulla provenienza. Dunque, se i due soggetti albanesi non riusciranno a dimostrare la lecita provenienza dei beni, questi passeranno nelle mani dello Stato dopo il sequestro del tribunale.

 

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