Sequestro merce contraffatta sagra a Bastia: nel mirino venditori ambulanti

I finanzieri della tenenza di Assisi hanno sono intervenut in una sagra di una frazione di Bastia, individuando due soggetti che vendevano merce di marca contraffatta

Ancora un sequestro di merce contraffatta messo a segno dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia nel quadro delle attività di servizio finalizzate alla repressione della contraffazione e prevenzione della tutela del made in Italy e della sicurezza e conformità dei prodotti.

Nel dettagli, i finanzieri della Tenenza di Assisi, agli ordini del Luogotenente Di Mascio, partendo da un puntuale piano operativo di controllo, stanno passando al setaccio anche le sagre, popolari manifestazioni locali che come ogni anno, di questo periodo richiamano numerosi avventori.

Nella rete sono così incappati due cittadini extracomunitari ambulanti, uno marocchino e l’altro del centro Africa, che avevano pensato di offrire in vendita prodotti contraffatti in occasione di una sagra paesana organizzata in una frazione di Bastia Umbra.

Alla vista delle fiamme gialle, uno dei due ambulanti improvvisati ha abbandonato la merce dileguandosi, mentre l’altro è stato identificato e segnalato all’autorità giudiziaria per violazione alle norme del codice penale.

Complessivamente sono stati così sequestrati 116 paia di occhiali e 16 borse "false" (Prada; Ray-Ban; Diesel; Gucci; Mark Jacobs; Carrera; Versace; Hogan; Luis Vuitton e Burberry) recanti segni distintivi palesemente contraffatti.

L’azione della Finanza a contrasto di tale fenomenologia illecita è finalizzata alla tutela del regolare svolgimento del libero mercato, poiché la vendita di prodotti transitati per canali alternativi e privi delle garanzie che la vigente normativa sia nazionale che comunitaria richiede comporta una concorrenza sleale nei confronti della maggioranza dei commercianti che rispettano le leggi dello Stato in materia.

Inoltre tali prodotti, soprattutto gli occhiali, rappresentano un autentico pericolo per la salute pubblica per l’impiego di materiali che molto spesso non rispondono ai requisiti di sicurezza imposti in ambito comunitario per la produzione. La merce rinvenuta è stata ritirata dal commercio.

Guarda il video della merce sequestrata.
 

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