Cronaca

Il padre scopre che il figlio non è il suo e dopo 10 anni arriva lo stop al mantenimento

Tutto è nato a seguito di una frase detta durante una litigata. Da quel momento in poi si è aperto un lungo processo

“Smetti di occuparti di lui, questo non è tuo figlio”. Una frase detta in preda alla collera. Lanciata lì, quasi per ironia, ma che ha aperto scenari drammatici per un bambino, adesso maggiorenne. L'uomo, dopo quelle parole, decise infatti di prendere con sé il piccolo e di portarlo in un centro privato umbro per effettuare le dovute analisi. L'esito del test del Dna confermò la frase della madre: quello non era suo figlio. L'uomo, dopo averlo cresciuto per anni, e aver creduto che fosse sangue del sangue scoprì quindi l'amara verità. Da qui un lungo processo.

La coppia, infatti, decide di lasciarsi, ma è il giudice a dover decidere se l'uomo deve pagare o meno gli alimenti per quel bambino che ha scoperto non essere suo. L'ex marito vuole infatti troncare ogni rapporto, sia con la donna che con il piccolo. Passano dieci anni e ben due gradi di giudizio. Oggi una nuova sentenza che dà ragione al padre: non ha l'obbligo di pagare nessun alimento, anzi per la difesa, costituita dall'avvocato Eugenio Zaganelli, l'unico vero danneggiato da tutta questa storia è il papà: ha vissuto in una bugia per anni ed adesso appare come un uomo distrutto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il padre scopre che il figlio non è il suo e dopo 10 anni arriva lo stop al mantenimento
PerugiaToday è in caricamento