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Nuovo look per le scalette del Carmine: terminati i lavori ora la via torna a "splendere"

Quei 100 mila euro sono stati ben spesi. Questo il commento che accompagna la conclusione dei lavori di riqualificazione e rifacimento delle scalette del Carmine

Quei 100 mila euro sono stati ben spesi. Questo il commento che accompagna la conclusione dei lavori di riqualificazione e rifacimento delle scalette del Carmine: la zona che, con l’apertura della multisala Post Mod e del ristorantino prospiciente, sta tornando a brillare e vede circolare gente a tutte le ore.

Quelle scalette erano ridotte all’ecce homo e bene hanno fatto a decidere per il look non solo superficiale, ma accompagnato dal completo rifacimento dei sottoservizi: fognature, alimentazione idrica, linee elettriche e telefoniche, fibra. Oggi è un altro mondo.

Le opere in accoltellato di mattone e pedate finali in trani sono splendide. La ditta ha lavorato così bene da soddisfare anche tante richieste, venute dai residenti in corso d’opera. Si pensi che le maestranze si sono rese disponibili addirittura a realizzare dei vasconcini per i fiori, dove prima erano strutture in sassi e cemento per ospitare il verde, amorevolmente curato da un personaggio tipico e amatissimo, che i vicini chiamano “Coperchio” (all’anagrafe Alessandro Fioriti).

Tra i vasconcini hanno piazzato ripiani sui quali appoggiare vasi da fiori: “testacce”, come si dice in perugino. “Se proprio vogliamo trovare una criticità – dice un residente di via Scoscesa – questa consiste nella “spigolosità” dei gradini che potrebbero presentare qualche motivo d’inciampo per gli anziani.

La direzione dei lavori rassicura e afferma che le teste dei gradini verranno arrotondate.Alcuni residenti sono partiti alla carica invitando a mettere un corrimano centrale cui appoggiarsi in salita, ma soprattutto in discesa. È, peraltro, un richiamo al pregresso, poiché il corrimano centrale c’era. “Magari realizzarlo in ferro antichizzato o verniciato in grigio piombo. Abbiamo fatto 30… si potrebbe fare trentuno!”.

E il Comune – per voce di Tommaso Bussani che ha diretto i lavori – considera che il corrimano non è un elemento esteticamente apprezzabile. Cita, in proposito, situazioni analoghe (S. Ercolano, Via Appia) in cui il corrimano non c’è.

“Comunque – questa la rassicurazione – dopo un periodo di sperimentazione nello stato attuale, faremo una consultazione fra i residenti e sentiremo la loro opinione. Se decideranno per il corrimano di sicurezza, lo metteremo. Magari, il meno impattante possibile”.

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