Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cronaca

S. Enea, scoperto allevamento focolaio di malattie infettive: sequestrato

L'ordinanza del sindaco blocca la vendita e la diffusione di suini allevati nella struttura sottoposta a controlli da parte del Servizio Veterinario. Il virus è contagioso anche per l'uomo

Sequestrato un allevamento suino a Sant'Enea a Perugia in vocabolo Colognola con tanto di ordinanza del comune di Perugia. La sezione veterinaria del Distretto di Perugia  dopo accurati controlli ha inviato comunicazione all'amministrazione comunale per l'insorgere, nell'allevamento, di un pericoloso focolaio di "ma rossino": ovvero una malattia infettiva e contagiosa che colpisce i suini dai 3 mesi a 1 anno di età, causata da un bacillo (Bacillus erysipelatis suum).

La malattia si può trasmettere anche agli esseri umani tanto che è considerata una malattia professionale di alcuni lavoratori a stretto contatto con l'allevamento ma anche con le carni post-macellazione.  

L'ordinanza, proprio in virtù del virus contagioso, ha obbligato l'azienda a non trasferire o vendere nessun animale presente nell'allevamento, a dividere i maiali con sospetto contagio da quelli relativamente sani e ad utilizzare dentro la struttura dei disiffettanti.
 
Per gli operatori che curano gli animali c'è il divieto di avere rapporti con persone che hanno altri capi di bestiame nella zona - e a Sant'Enea ce ne sono diverse stalle - ed è fatto divieto l'ingresso nella struttura ad estranei o animali domestici come cani e gatti. Un periodo di quarantena poi sarà seguito da altri controlli che a secondo l'esito daranno il via libera sul futuro dell'allevamento stesso e del bestiame risultato sano.
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