Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca San Sisto

Garage degli orrori a San Sisto dove si uccidevano gatti: nuova condanna e risarcimenti

La sentenza dopo l'ultima udienza cdel processo per l'uccisione di un numero indefinibile di gatti, i cui resti furono rinvenuti nel 2014 in una cantina abusivamente occupata a San Sisto

Nuova condanna a 1 anno e 3 mesi e al risarcimento delle parti civili (tra cui diverse associazioni a tutela degli animali) per il perugino che era stato accusato di aver ucciso in più occasioni alcuni gatti. Sui social, dopo il blitz dei Carabinieri, era stato definito il killer dei gatti dopo la scoperta in una cantina vicino alla scuola nei pressi della quale era stato rinvenuto appeso il gatto vennero ritrovate e sequestrate: alcune pelli, una ghigliottina, uno strumento per immobilizzare gli animali, vari utensili da chirurgo e siringhe usate e diversi barattoli dove erano conservati alcuni resti delle carcasse.

Da qui, anche su espressa istanza di LAV alla Procura di Perugia e di altre associazioni, si è aperto il secondo filone di inchiesta per la morte di più gatti, che ha portato a questo secondo processo a carico del medesimo individuo. Il Tribunale ha deciso che il perugino - difeso dall'avvocato libori -  dovrà risarcire con 5mila euro - mille euro cadauno - le associazioni che si sono costituite parti civile ed erano rappresentante dai legali De Lio, Perticaro, Gentile, Suaria.  
 

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