Lo stakanov dello spaccio operava a San Sisto, Sant’Andrea delle Fratte e Santa Sabina

Ha "lavorato" per un anno intero senza mai prendersi un giorno. Lo hanno incastrato i carabinieri dopo una lunga serie di appostamenti. Spacciava nei parcheggi dell'Ospedale e di due famose discoteche perugine

Lavorava 24 ore su 24. Mai un giorno libero. Peccato però che il suo mestiere - se lo si può chiamare così - era quello del pusher. E' stato accertato che in un anno è riuscito a piazzare, con cadenza giornaliera, dosi di cocaina a chiunque a Perugia lo avesse contatto. Le sue aree di spaccio erano sempre le stesse: San Sisto, Sant’Andrea delle Fratte e Santa Sabina.

Dopo una lunga indagine i Carabinieri della Compagnia di Perugia lo hanno arrestato: si tratta di un 37enne albanese con numerosi alias e gravato da molti precedenti. L’indagine, caratterizzata da prolungati servizi di osservazione e pedinamento, ha permesso di dimostrare come il malvivente organizzava, nottetempo, gli incontri con gli assuntori all’interno del parcheggio antistante l’ospedale Santa Maria della Misericordia e nei pressi dei parcheggi di due famose discoteche perugine.

La media di spaccio accertata nei confronti di almeno 8 assuntori italiani,  ha consentito di stimare uno spaccio per un totale di circa 250 grammi di coca. Lo spacciatore che è stato rintracciato nei pressi di via dell’Acacia dai carabinieri, dopo essere stato accompagnato presso gli uffici della caserma di via Ruggia è stato immadiatamente spedito nel carcere di Capanne.

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