"Senza di lei...mai": scrive la lettera d'addio e poi prende la pistola. Uccide l'ex e si suicida

Un 28enne di San Giustino ha voluto vendicarsi contro la sua ex - residente anche lei in Altotevere - dopo essere stato lasciato da due mesi. Ha voluto prima dire addio con una lettera e poi ha inviato Sms agli amici. E proprio quest'ultimi hanno dato l'allarme ma era troppo tardi

Carabinieri davanti alla villetta del femminicidio (foto Migliosi)

Da due mesi era stato lasciato dalla sua bella e giovane fidanzata di 26 anni che viveva nella sua stessa città, San Giustino. La fine di un rapporto che per l'amore malato di un 28enne - Christian Rigucci - è stata la fine di tutto. E per questo ha deciso che doveva essere la fine del mondo e della vita anche per quella ragazza - Alexandra Buffetti - che voleva semplicemente essere libera e rifarsi una vita. Ha scritto una lettera dove annunciava quello che avrebbe fatto e perchè, follemente, lo avrebbe fatto. Poi il giovane diventato killer ha preso la pistola (regolarmente denunciata) ma prima di andare nell'abitazione dell'ex ha inviato alcuni sms di addio agli amici senza però specificare le sue vere intenzioni. 

Il 28enne a quel punto ha suonato alla porta della sua ex intorno alle 1 di notte - del 15 ottobre -, lei ha aperto sorpresa e lui ha sparato tre colpi in fila. Uno dietro l'altro senza pietà. La morte per la povera 26enne è stata immediata. Poi si è puntato la pistola alla testa ed ha esploso un colpo cadendo a terra in un lago di sangue a pochi metri da quella donna che aveva barbaramente ucciso.

IL PROFILO DELLA VITTIMA E DEL SUO KILLER

I corpi sono stati ritrovati poco tempo dopo dai Carabinieri di San Giustino e Città di Castello che hanno sfondato una finestra per entrare nell'appartamento dove la vittima viveva da sola. Le ricerche erano partite dopo che gli amici avevano contatto l'Arma temendo che il 28enne, dopo gli sms ricevuti, volesse farla finita. Prima si erano recati in casa di lui: e qui hanno trovato la lettera delirante dove annunciava il suo dolore e la sua imminente azione. Ma a quel punto la corsa disperata per salvare almeno la giovane purtroppo era partita troppo tardi. 

La pistola era stata acquistata poco tempo fa - forse appena terminata la storia d'amore - in un'armeria dell'Altotevere. Tutto regolarmente denunciato con la motivazione di uso sportivo. Christian tra l'altro era stato un militare volontario per diverso tempo e quindi aveva famigliarità con el armi.

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UCCIDE LA EX FIDANZATA E POI SI SUICIDA CON UN COLPO ALLA TESTA

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