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San Giustino, si trancia di netto una mano con una falce: maratona sanitaria per salvare l'arto

Gli ospedali di Città di Castello e di Terni si sono presi cura di un operaio di 52 anni che ha subito una amputazione. L'allarme lanciato al 118 dal suo datore di lavoro

C'è stato bisogno di una vera e propria maratona, con tanto di staffetta da parte degli staff medici, per riattaccare la mano destra di un operaio che era stata tranciata di netto da una falciatrice semovente. L'uomo stava lavorando nel giardino di villa Graziani a San Giustino; una delle più belle strutture pubbliche dove è ospitato il museo archeologico.

I primi soccorsi sono stati dati dal titolare dell'azienda per cui lavorava l'operaio: subito dopo la corsa al nosocomio di Città di Castello per arginare l'emorragia e salvare la mano da riattaccare. L'ultima corsa è stata alla volta dell'Ospedale di Terni dove erano state allertate diverse squadra di medici e paramedici per cercare di riattaccare la parte tranciata. Ci sono volte sette ore per completare l'operazione chirurgica: tecnicamente la mano è stata ri-attaccata ma soltanto nei prossimi mesi, con tanto di riabilitazione, si potrà capire se c'è una funzionalità e di che tipo. 

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