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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca

Ladro manda sms al derubato: "Ora denunciami". Assolto per incapacità di intendere e volere

L'imputato si era impossessato dei soldi contenuti nel registratore di cassa e poi era fuggito

Ruba i soldi dalla cassa in un locale e poi manda un sms al titolare per insultarlo e vantarsi del furto: processato e assolto per incapacità di intendere e volere.

Secondo i giudici “non può affermarsi la responsabilità penale laddove esistano elementi sicuri che possono evidenziare che al momento dei fatti l’imputato fosse affetto da patologia mentale tale da escludere totalmente la capacità di intendere e volere”.

Gli elementi sicuri sono costituiti dal fatto che “l’imputato, dopo avere sottratto la somma di 60 euro dal registratore di cassa di un locale”, per assicurarsi il possesso del denaro e l’impunità, avrebbe inviato un messaggio, con il proprio cellulare, permettendo così l’identificazione, al titolare del locale: “Grazie ora sono c... tuoi vammi pure a denunciare”.

Per i giudici tale comportamento costituirebbe una prova inconfutabile dell’incapacità di intendere e volere dell’imputato che avrebbe rivelato l’identità del ladro, cioè la sua, con un sms e il proprio numero di telefono.

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