Cronaca

Perugia e la rivoluzione della banda ultra larga: "città connessa metro per metro"

Dal mondo del lavoro ai giovani alle imprese, fino a quella parte della popolazione che ha ancora difficoltà all'accesso ad internet, potrà essere in grado di connettersi velocemente

Perugia, la rivoluzione della banda ultra larga sta per arrivare. Insieme a Milano, il capoluogo umbro sarà tra le prime cinque città a compiere il miracolo digitale; dopo la firma della convenzione tra  il comune di Perugia ed Enel Open Fiber, la società di Enel per lo sviluppo di una infrastruttura nazionale per la banda ultra larga, che permetterà la posa di fibra ottica sull’intero territorio comunale, sarà proprio la nostra città a partire per prima.

La corsa verso l’abolizione del "divario digitale", avverrà grazie ai 45 km di banda ottica che a fine anno, toccherà la bellezza di 70 km. La banda ultra larga inoltre permetterà di raggiungere la velocità di un giga al secondo. Il Piano di Enel Open Fiber per la città di Perugia prevede una copertura del 50% delle unità immobiliari entro dicembre 2016 e dell’80% entro il primo quadrimestre del 2017 per un totale di 80 mila unità immobiliari cablate.

“Una vera e propria rivoluzione per l’Umbria ed una grande opportunità, spiega Michelangelo Suigo di Vodafone, Enel Open Fiber toccherà 224 città e l’Umbria è fra le prime. A trent’anni dalla nascita di internet è il momento di presentare il progetto, e Perugia e Milano saranno le capofila di questa importante rivoluzione grazie ad una super dotazione di reti”. Sono stati investiti circa 42 milioni di euro per la banda ultra larga, e per l’italia questo è un vantaggio competitivo da sfruttare.

Anche Diego Mencaroni, capogruppo del PD, sottolinea la svolta per Perugia: “Il 7 aprile scorso il Presidente del Consiglio ha presentato il progetto di Open Fiber, e Perugia, essendo tra le prime città cablate, potrà essere di rilancio per tanti quartieri e diventare un moderno centro direzionale, dove la banda ultra larga potrà essere un punto di riferimento ed una opportunità anche per le aziende".

Nicola Mariuccini parla di Perugia come “luogo di connessioni, il senso di questa iniziativa, spiega, è presentare l’ipotesi di quello che accadrà. Perugia parte per prima e questa occasione deve essere sfruttata bene. Digitalizzare Perugia: dai parcheggi, alle illuminazioni a tanti altri servizi utili per la cittadinanza”.

La banda ultra larga inoltre, permetterà di poter costituire una comunità smart, nel 2020 si prevede di arrivare ad una copertura del 100% della popolazione grazie alla presenza della fibra ottica super veloce in 224 città italiane. E così dal mondo del lavoro ai giovani alle imprese, fino a quella parte della popolazione che ha ancora difficoltà all’accesso ad internet, potrà essere in grado di connettersi velocemente.

EOF ha stipulato separatamente con Vodafone e Wind, in questa prima fase della partnership, un contratto relativo alla cablatura dei  primi 10 comuni previsti dal suo piano di sviluppo della banda larga. 

Intanto alcune zone di Perugia sono state cablate, ad iniziare da Fontivegge: ora la rivoluzione sta arrivando.

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